Il Tirreno

Lucca

Sul tavolo mercato, variante, Giglio

Consigli comunali a tappe forzate

Alessandro Petrini
Consigli comunali a tappe forzate

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 LUCCA. Mercato del Carmine, variante urbanistica e Teatro del Giglio. Sono queste le priorità del consiglio comunale da votare prima di Natale. Un tour de force che inizierà lunedì e si concluderà il 23 dicembre al ritmo di 4 sedute nell'arco di 10 giorni.  Tutto per recuperare un po' del terreno perduto negli ultimi nove mesi in cui i lavori di palazzo Santini hanno fortemente risentito dei problemi interni alla maggioranza.  Si riparte così da lunedì alle 15.30 si discuterà della fusione del polo fieristico. Del regolamento per l'assegnazione della cittadinanza onoraria, dell'ordine del giorno della commissione cultura per iniziare i preparativi per la celebrazione dei 500 anni delle Mura e infine si inizierà ad analizzare la pratica che dovrebbe portare all'approvazione del master plan sul Carmine. E il consiglio successivo, quello di giovedì 16 alle 21, ripartirà dal Carmine. Poi si passerà al riconoscimento dei debiti fuori bilancio, alla discussione dell'ordine del giorno presentato da Governare Lucca a proposito del rapporto tra parcheggi gratuiti e parcheggi a pagamento, per finire con la permuta di una canaletta e la vendita alla Provincia di un terreno nei pressi dell'Ostello che sono già state votate all'unanimità dalla commissione bilancio.  Lunedì 20 dicembre alle 21 si partirà con l'attesa variante urbanistica elaborata negli ultimi due anni dall'amministrazione e si proseguirà con l'ordine del giorno sul Giglio presentato dall'opposizione. A seguire ci sarà un altro ordine del giorno, sempre dell'opposizione, per capire quale tipo di politica viene portata avanti dal Comune in tema di gemellaggi.  Un programma denso con molte pratiche importanti che fanno parte del programma di fine mandato firmato dalle forze di maggioranza. Per questo si è scelto di riservare un'altra data, il 23 dicembre, nella quale far slittare tutte le pratiche rimaste da discutere in modo da riuscire a chiudere tutto entro la fine dell'anno.

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