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Lucca

Consegnate alle autorità le 1500 firme per la sicurezzaMappa dei lettori - Segnala

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Abbiamo superato quota mille e quattrocento e ora le firme saranno consegnate alle autorità. Perchè non si deve morire quando si ha meno di 20 anni per colpa di una strada male illuminata

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LUCCA. Oltre 1500 firme per chiedere più sicurezza. Ora le firme saranno consegnate alle autorità per sollecitare una messa in sicurezza delle strade più pericolse. Una iniziativa importante quella che Il Tirreno ha lanciato e alla quale hanno aderito tante persone, tra le quali anche  il padre e la sorella di Federica, Davide ed Erika Campisi, perchè sia resa sicura la via Vecchia Pisana, dove l'11 novembre persero la vita la ragazza e il suo fidanzatino, Andrea Bartoli, travolti da un'auto. Al loro dolore, sottoscrivendo anche lei la petizione, si unisce la madre di Andrea Peruzzi, il giovane di Bagni di Lucca ucciso da un'auto pirata a Pisa.

«Da quel momento la vita è cambiata - dice -. Dopo pochissimo tempo due famiglie sono piombate nel dolore più profondo che solo un genitore può provare. Mi chiedo quale giustizia potrà mai far ritornare a casa Federica, Andrea e Andrea? Le strade sono sempre meno sicure, i marciapiedi (quando ci sono) impraticabili e i pedoni sono un intralcio alla circolazione stradale. Mi associo a questa bellissima campagna sperando che qualcuno provveda a rendere le strade più transitabili anche dai pedoni. Ognuno ha il diritto di camminare per strada senza la paura di essere investito, il danno umano che noi famiglie abbiamo subito è immenso: non uniamo al danno la beffa di vedere tutto inalterato nel tempo. Mi unisco al dolore delle famiglie Campisi-Bartoli».

Intanto arrivano altre segnalazioni.
«La via Pisana - scrive un lettore con la sigla Giamsimi - è poco sicura non solo perché è stretta e poco illuminata, ma anche per i pochi controlli da parte dei tutori dell'ordine. Alcuni mesi fa segnalai ai vigili di Lucca la non osservanza del divieto di sosta davanti la farmacia comunale. Invano. Ieri mentre una macchina era in divieto di sosta è passata la polizia; non si è nemmeno fermata».

Una mamma aggiunge: «Peccato non usufruire del sito del Tirreno per cercare di mettere fine alla situazione tragica di una strada come la via Pisana Vecchia, diventata pericolosissima. Sento il dovere di ricordare ai miei concittadini che certi episodi tragici, come la morte di due ragazzi giovanissimi, non sono una fatalità, ma solo il risultato di un'incuria e di un disinteresse da parte della pubblica amministrazione che, onestamente, non sono più tollerabili. Ma, a quanto pare, le priorità per l'amministrazione comunale sono solo quelle di creare, o, meglio inventare nuovi parcheggi, tipo l'obbrobrio che si sta facendo, dopo pochi anni, della megagalattica, quanto inutile "aiuola" di fronte a porta S. Maria per dare un contentino alla potente lobby dei commercianti.

«Ma di chi abita appena fuori di Lucca, chi se ne frega? Per noi solo caos, anarchia e incuria, vero? Poi, se ci scappa la morte tragica e colpevole di due poveri nostri ragazzi, si scorda perché è fatalità».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web