Attenzione
Ma per i lampioni serviranno anni
Troppi pericoli in via Nottolini
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Strada buia e senza marciapiedi a San Concordio (Vip) 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Ha rischiato più volte di essere investita in via Nottolini a San Concordio e quindi ha deciso di scrivere al sindaco Favilla e all'assessore Chiari per chiedere più sicurezza, segnalando le carenze e i problemi della strada. Ma è rimasta delusa dalla risposta. Alessia Ricci racconta la sua esperienza: «Ho seguito a campagna di raccolta firme che avete promosso per la sicurezza stradale. Ovviamente sono dalla vostra parte e dalla parte d tutti quelli che chiedono più sicurezza sulle vie della nostra città: proprio in merito a questo argomento vorrei informarvi che poche settimane fa, ho scritto una e-mail indirizzata sia al sindaco Favilla che all'assessore Marco Chiari, nella quale facevo presente la condizione di estremo rischio della via Nottolini a S. Concordio. Dopo aver fatto anche delle proposte e aver fatto presente che a causa dell'illuminazione stradale scarsa, quando porto fuori il cane, ho più probabilità di morire schiacciata che di tornare a casa viva, mi è stato risposto (da un funzionario che non era né Chiari né Favilla) che nel corso dei prossimi anni il problema illuminazione verrà risolto. Della serie, prega per arrivare viva a quel momento. Voi del giornale state svolgendo un ottimo lavoro, a mio parere. Continuate così». La via in questione è via Nottolini, nel tratto che va dalla rotonda piccola che, venendo da S. Concordio, si trova subito dopo i due dossi posti agli archi dell'acquedotto, fino alla rotonda che collega alla sua sinistra al passaggio a livello di via Ingrillini: per intenderci la strada dove si trova il Roxy Bar. «Vorrei far presente - spiega Alessia Ricci - che su questo tratto di strada l'illuminazione è insufficente, non vi sono marciapiedi e le macchine camminano a velocità folli; è pericolosissimo soprattutto per chi come me porta il cane a passeggio. Vorrei richiedere la tempestiva installazione di lampioni a raggio più ampio e più forte, ma soprattutto vorrei suggerire una catena di autovelox che rilevino la velocità delle macchine frontalmente e per tutta la lunghezza della via».
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