Il Tirreno

Lucca

Allarme per l'inquinamento

Via Elisa nella morsa del traffico
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Via Elisa nella morsa del traffico

Superato il limite delle polveri sottili alla centralina di via Elisa

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 LUCCA. Il sindaco Mauro Favilla ha firmato un provvedimento urgente per la riduzione del rischio di superamento del valore limite giornaliero delle polveri sottili Pm10. Lo ha fatto a seguito della comunicazione dell'Arpat dopo i rilievi della centralina in S. Micheletto.  Infatti qui sono stati registrati i superamenti del valore limite giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo per l'inquinante Pm10, ovvero 55 microgrammi e si è ritenuto necessario porre in essere azioni a tutela della qualità dell'aria attivando il primo degli interventi ad impatto progressivo previsti dalla Regione.  L'amministrazione comunale invita quindi la cittadinanza ad adottare comportamenti virtuosi finalizzati alla riduzione delle emissioni gassose nell'atmosfera.  In particolare bisogna ridurre sensibilmente l'uso dei veicoli a motore come automobili, motocicli, ciclomotori e ad usare in alternativa i mezzi e servizi pubblici. Quindi è opportuno moderare al minimo indispensabile il periodo giornaliero di funzionamento degli impianti di riscaldamento e a contenere la temperatura interna dell'aria dei singoli ambienti ed edifici.  Necessario anche evitare l'accensione di fuochi all'aperto prodotti da combustione di biomassa legnosa.  «Si tratta - spiega l'assessore all'ambiente Marco Modena - di un primo passo necessario a tutela della qualità dell'aria, cui ne seguiranno altri, qualora la situazione non torni sotto il livello di guardia, secondo una modalità stabilita a livello regionale.  «L'amministrazione comunale infatti ha dato vita a iniziative a medio lungo termine, come la campagna di incentivi alla rottamazione dei mezzi inquinanti e delle caldaie, per aiutare i cittadini a passare a nuovi bruciatori e auto a minori emissioni».  «Qualora i valori non diminuiscano - aggiunge il sindaco Favilla - sono previste, in aggiunta a questa, altri due tipologie di intervento da adottare dopo il terzo giorno di superamento dei limiti, con estensione della chiusura al traffico veicolare in via Elisa e con rafforzamento della vigilanza stradale da parte della polizia municipale. E dopo il quinto giorno con la riduzione dei periodi giornalieri di funzionamento degli impianti di riscaldamento».  Già in novembre il sindaco aveva adottato un provvedimento analogo ed entro il temine previsto di 3 giorni gli indici erano ritornati al disotto del valore limite di 50 microgrammi, facendo quindi rientrare la situazione.

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