Sicurezza
Fornito un identikit del rapinatore fuggito con lo zaino del viaggiatore
Sotto sequestro il vagone teatro dell'aggressione al pensionato
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Una pattuglia della polizia ferroviaria 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. La polizia sta cercando il malvivente che sabato pomeriggio ha aggredito un passeggero in uno scompartimento vuoto del treno regionale Viareggio-Firenze colpendolo ripetutamente alla testa con un mattone, probabilmente tolto da un marciapiede, per rapinarlo di uno zaino contenente poco più di 100 euro e altri effetti personali e poi scendere indisturbato a una fermata compresa tra Lucca e Altopascio. Il suo identikit - tracciato dal pensionato aggredito, Marco Tagani, 64 anni, fiorentino - è stato diffuso alle forze dell'ordine nel tentativo di individuarlo e assicurarlo alla giustizia. Si tratterebbe di un giovane sui trent'anni, pelle bianca, alto un metro e ottanta e che, al momento della barbara aggressione, indossava una tuta blu e delle scarpe ginniche. Sabato sera agenti della squadra mobile, della Digos, delle volanti e della Polfer di Firenze hanno lavorato sino a mezzanotte per eseguire una serie di operazioni tecniche fondamentali per le indagini. Innanzitutto il vagone dove si trovava lo scompartimento in cui è stato aggredito Tagani - ricoverato al Campo di Marte con ferite alla testa e un trauma cranico - è stato staccato dal locomotore e sistemato in un binario morto. L'autorità giudiziaria - l'indagine è diretta dal sostituto procuratore Elena Leone - ha provveduto al sequestro del vagone che è stato ispezionato dalla polizia scientifica alla ricerca di reperti e tracce che possano portare all'autore del crimine. Dentro alla carrozza è stata recuperata e sequestrata anche il mattone sporco di sangue usato dal rapinatore contro il pensionato. Tagani ha raccontato di essere andato in Versilia - dove possiede un caravan - per passare qualche ora al mare e sistemare la sua roulotte. Poi ha preso il treno per tornare a casa e si è seduto nello scompartimento vuoto. L'aggressore l'avrebbe colpito alle spalle e in modo repentino.
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