Il Tirreno

Lucca

Il Pdl appoggia l'assessore Buonriposi

L’assessore comunale all’istruzione Donatella Buonriposi
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L’assessore comunale all’istruzione Donatella Buonriposi

«Ha ben operato, assurde le accuse di Baudone»

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 LUCCA. Appoggio all'assessore comunale all'istruzione, Donatella Buonriposi, arriva dal coordinamento provinciale del Pdl che condivide la linea di apertura dell'amministratore, pronto a confrontarsi con i genitori sulla questione del caro mensa. Al tempo stesso i vertici del partito vanno al contrattacco nei confronti del consigliere Giuliana Baudone (Forza Lucca) che aveva chiesto le dimissioni dell'assessore. I coordinatori Franco Ravenni e Vanda Cervelli la posizione di Baudone è frutto del rancore che l'ex consigliere regionale del Pdl ha per il partito (dal quale è uscita) per non averla confermata nel terzo mandato a Firenze. «In riferimento alla questione delle mense - dicono Ravenni e Cervelli - esprimiamo apprezzamento per l'operato dell'assessore Buonriposi, che dopo aver ascoltato e valutato tutte le voci della protesta, ha dichiarato, in conformità con la linea del partito, la piena disponibilità ad una concreta apertura per superare il conflitto, rimodulando le tariffe nell'interesse delle famiglie».  Per il Pdl è positivo che Buonriposi sia presente all'incontro fissato per giovedì, al quale prenderà parte insieme al sindaco Mauro Favilla e all'assesssore alle finanze «per sollecitare un punto d'incontro fra le richieste pur legittime degli utenti del servizio e le esigenze finanziarie altrettanto giustificate dell'amministrazione, che non può far ricadere indiscriminatamente su tutti i cittadini, compresi i più deboli, i costi di eventuali squilibri di bilancio».  La protesta dei genitori viene dunque valutata con attenzione anche dal Pdl che per questo motivo «mentre auspica e sollecita dall'amministrazione una soddisfacente risoluzione della vertenza, chiarisce che ciò dipenderà anche dalla volontà di tutte le forze politiche di maggioranza, degli assessori della giunta comunale e del sindaco, in quanto organi chiamati a garantire gli equilibri di bilancio».  In sostanza Ravenni e Cervelli chiamano tutta la maggioranza ad una comune assunzione di responsabilità in un confronto che non si presenta facile.  «Giustamente l'assessore Buonriposi, pur esprimendo il suo assenso sulla rimodulazione delle tariffe, in linea con quello del Pdl, ha dovuto fare riferimento a tali organi, se non altro per la responsabilità contabile che li investe collegialmente», aggiungono i due coordinatori.  I quali poi rispondono alla Baudone: «Ingiustificato invece e censurabile è l'atteggiamento del consigliere Baudone. Consigliere regionale Pdl per dieci anni, se ne è allontanata dopo la mancata terza candidatura alla Regione per aderire al nuovo partito di Gianfranco Fini. E come Fini non perde occasione per attaccare i rappresentanti del Pdl, elogiando soltanto il sindaco, tanto per continuare a dichiararsi di maggioranza, ignora che lo stare in maggioranza comporta l'osservanza di una regola fondamentale: l'assunzione comunque, nella buona e nella cattiva sorte, di comuni responsabilità. Ed essa vale anche per le ultime decisioni prese sulle mense con un ordine del giorno di maggioranza approvato anche dalla Baudone, che se ne assume addirittura il vanto, ma vista la protesta in atto, ne scarica il peso soltanto sull'assessore».

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