Il Tirreno

Lucca

Fattori di crescita e staminali, i risultati sono ottimi

Il professor Castellacci durante il convegno
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Il professor Castellacci durante il convegno

Il professor Castellacci illustra alcuni casi clinici: guarigione più rapida dei pazienti

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 LUCCA. Studi importanti e molti interventi chirurgici, anche sperimentali, eseguiti con esito positivo ed una guarigione più rapida dei pazienti. È il bilancio dei primi due anni d'attività del "Centro Studi e Sperimentazioni per trapianti cellulari, fattori di crescita e cellule staminali", istituito all'ospedale e coordinato dal professor Enrico Castellacci, direttore del dipartimento di ortopedia, medicina e traumatologia dello sport dell'Asl 2 e responsabile dello staff medico della Nazionale di calcio.  Gli ottimi risultati e i casi clinici più interessanti che si sono presentati in questi anni sono stati illustrati nell'ambito del corso su "La patologia tendinea; clinica, nuove prospettive terapeutiche e riabilitative", organizzato dall'associazione medico-sportiva della Provincia Lucchese, che si è svolto nella Sala degli Staffieri di Palazzo Ducale. «La terapia genica - ha evidenziato il professor Castellacci - è il futuro della medicina, ma gli studi e le sperimentazioni che stiamo effettuando hanno anche risvolti pratici immediati. Da tempo lavoriamo su questo tipo di ricerca anche dal punto di vista chirurgico: da oltre dieci anni facciamo trapianti cellulari nelle cartilagini; è invece più nuovo e recente lo studio sui fattori di crescita, che sono delle proteine che spingono ad una proliferazione maggiore della cartilagine e che favoriscono la maturazione delle cellule. E' così possibile rigenerare, ad esempio, dei tendini compromessi. Nel nostro dipartimento abbiamo effettuato vari interventi innovativi e c'è un grande entusiasmo per i risultati di questi studi, che stiamo diffondendo anche tramite i normali canali scientifici (congressi e pubblicazioni). Una proficua collaborazione è stata attivata con importanti centri nazionali e con l'Istituto Superiore di Sanità. Ringrazio l'azienda e in particolare il direttore Tavanti, per aver istituzionalizzato due anni fa il centro studi dandoci più forza e dimostrando di credere in questo nostro lavoro di ricerca e di sperimentazione, che si muove sempre nell'ambito delle normative e che si pone l'obiettivo di accelerare la guarigione di pazienti affetti da patologie di tipo osseo, tendineo e muscolare».  I casi clinici presentati nel convegno lucchese dimostrano che grazie alle nuove tecniche è possibile ricostruire tessuti e tendini con una significativa riduzione (anche della metà) dei tempi di guarigione dei pazienti. Risultati importanti sono stati ottenuti per gravi lesioni muscolari, per le patologie del tendine d'Achille e per le tendinopatie in genere.  Anche la pubalgia, uno degli infortuni da sovraccarico che colpiscono spesso gli atleti, può essere curata in maniera efficace con le nuove tecniche e in particolare introducendo nel pube fattori di crescita (Castellacci ha citato il caso di un calciatore di serie A che aveva subito un distacco del pube e che ha risolto i suoi problemi grazie all'utilizzo di fattori di crescita e cellule staminali).

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