Sicurezza
Ancora sciopero del panino, ma non in tutte le scuole
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Va avanti a macchia di leopardo lo sciopero del panino contro il caro mensa. Alla ripresa delle lezioni i buoni pasto sono stati consegnati soltanto in alcune delle scuole primarie del Comune, mentre in altre i bambini hanno ancora mangiato i panini portati da casa. Poco fa si è riunito il direttivo dei comitati dei genitori per decidere il da farsi in vista dell'incontro di giovedì con il sindaco e l'assessore Buonriposi. Anche domani e mercoledì l'agitazione continuerà in qualche scuola, ma giovedì dovrebbe essere sospesa.
Il comitato fa sapere che apprezza l'apertura dell'amministrazione comunale, disposta a calare di 20 centesimi il buono pasto (ora a 4,40 euro), ma giudica la misura insufficiente. In base agli impegni del Comune, le famiglie si aspettavano che con l'apertura del nuovo centro cottura unico il prezzo del pasto quanto meno non aumentasse e che migliorasse il servizio. Obiettivi che il comitato ritiene per ora non raggiunti. Se l'incontro di giovedì dovesse dare esito negativo, la protesta riprenderà da lunedì e sarà ancora più massiccia.
Il comitato fa sapere che apprezza l'apertura dell'amministrazione comunale, disposta a calare di 20 centesimi il buono pasto (ora a 4,40 euro), ma giudica la misura insufficiente. In base agli impegni del Comune, le famiglie si aspettavano che con l'apertura del nuovo centro cottura unico il prezzo del pasto quanto meno non aumentasse e che migliorasse il servizio. Obiettivi che il comitato ritiene per ora non raggiunti. Se l'incontro di giovedì dovesse dare esito negativo, la protesta riprenderà da lunedì e sarà ancora più massiccia.
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