Il Tirreno

Lucca

«Un assurdo bando di concorso»

Ricerca di archivisti, Cervelli (Pdl) protesta «Perché serve la patente? Dubbi sulla legittimità della selezione

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 CAPANNORI. «Sono rimasta esterrefatta nel leggere, sulle cronache locali, i requisiti per partecipare alla selezione (per un incarico di 6 mesi) con qualifica di archivista, indetta dal comune di Capannori».  Non piace proprio per niente a Vanda Cervelli, capogruppo consiliare del Pdl, il bando di concorso per archivisti bandito dal Comune. La pensa come Gianfranco Rosi di Capannori Insieme: requisiti penalizzanti e poi quella (assurda) richiesta di avere la patente B. «Guardando meglio gli atti sul sito Internet, sia la determina che l'avviso, non solo troviamo una serie di titoli necessari in più per chi avesse la laurea del vecchio ordinamento (addirittura anche il diploma di scuola Vaticana in archivista, paleografia e diplomatica, master a indirizzo archivistico, diploma speciale dell'università di Roma "La Sapienza"), ma, per tutti, pena l'esclusione, va allegato alla domanda la fotocopia della patente di guida B - dice Cervelli -. A cosa serve, per svolgere funzioni di "riordino, scarto, schedatura e inventariazione, negli archivi provinciali ed in quello di Capannori? Il problema del come muoversi è del professionista, che potrebbe anche farsi accompagnare da altri, se non ha la patente. E se, inoltre, si trattasse di un diversamente abile, ineccepibile sul piano professionale ma, appunto, senza patente, non può partecipare? In questo avviso di selezione c'è qualcosa che a mio parere andrebbe rivisto se non vogliamo sollevare dubbi sulla sua legittimità».

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