Proteste
SICHI
Sono sbagliati i parametri
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LUCCA. Ci sono due errori da correggere, dice Antonio Sichi consigliere comunale della Federazione della Sinistra: «Il primo è aver inserito in questo marasma le famiglie con più basso reddito. Prendiamo una famiglia composta da due adulti e due figli, con un cespite annuo lordo di 40mila euro e quindi circa 2mila al mese. Ebbene, nuclei del genere non devono pagare gli aumenti. Devono pagare come nel 2009, semmai con un solo lievissimo ritocco. Altro punto che non va bene: gli indicatori di reddito. Giusti in teoria, ma mal stabiliti dal Comune. Non ha senso guardare al consumo di metano, perché è ovvio che nessuno gode a stare al freddo. No, per capire quale è il reddito bisogna puntare ad altro. Al possesso di più case, di beni di lusso quali barche o piscine. Mia moglie e io, dipendenti entrambi e quindi non certo ricchi, con questi parametri indicati dal Comune sforeremmo. Eppure in casa ci siamo solo dal tardo pomeriggio e i consumi di energia sono quindi relativi: vuol dire che qualcosa non va». Anche l'Udc, dice il capogruppo Luigi Bertani, ritiene che ci siano aggiustamenti da fare: «Il buono a 4,40 euro è caro. Va abbassato. E devono essere rivisti i parametri indicati dal Comune per arrivare a una più giusta richiesta alle famiglie».
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