Il Tirreno

Lucca

Polemica dopo le affermazioni dell’Udc che dà la colpa degli incidenti soprattutto agli automobilisti

Sicurezza, il Comune deve fare di più

Via vecchia Pisana al buio la sera del tragico incidente dell’11 novembre
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Via vecchia Pisana al buio la sera del tragico incidente dell’11 novembre

Marchini: «Più vigili in periferia, dossi, nuove luci e marciapiedi»

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 LUCCA. No, non è soltanto colpa della velocità se succedono tanti incidenti. Anche le condizioni delle strade hanno il loro peso e quanto sta facendo il Comune è insufficiente. È questa l'immediata replica del consigliere comunale Celestino Marchini (Pd) all'Udc.  Il partito dell'assessore ai lavori pubblici Antonino Azzarà per Marchini non può far finta di non vedere per scaricare tutte le responsabilità sugli automobilisti indisciplinati, che pure non manca. Il Comune può fare di più, dice. Intanto disponga controlli più assidui dei vigili urbani anche in periferia, visto che il corpo è stato potenziato. Poi presenti progetti concreti sulla nuova illuminazione. Infine esegua con criterio i lavori di manutenzione e messa in sicurezza, in ogni caso da incrementare. Marchini si dice stupito per le affermazioni del consigliere Udc Mauro Garbini: «Certamente molte colpe sono degli automobilisti, ma gli esperti del settore viabilità e sicurezza ragionano con un criterio diverso: è necessario realizzare o risistemare strade adeguate al comportamento che vogliamo sia mantenuto dall'automobilista in quel determinato luogo».  E sulle strade di Lucca per Marchini resta molto da fare: «Invito Garbini ad ascoltare i cittadini quando dicono che in periferia non si vede mai un vigile, basterebbe una presenza significativa quale deterrente. In merito ai 30 attraversamenti pedonali rialzati realizzati, è un buon inizio, ma almeno due non andavano fatti, uno per la pericolosità e uno per lo sperpero di denaro poiché è stato fatto dove dovrà essere costruita una rotatoria. Inoltre non si devono fare quattro attraversamenti su una strada quando ne bastano due, si poteva mettere in sicurezza un'altra via».  Marchini invita poi a verificare le condizioni delle piste ciclabili: «Quella di S. Concordio è pericolosa per il suo fondo, quella di S. Anna è un terno al lotto per non essere investiti, quella sul Giannotti (con quelle ondine e i cartelli nel mezzo della pista che finisce nel nulla) la raccomando».  Infine l'illuminazione: «L'Udc mi chiede se contano o no 1 milione e 300 mila euro: certamente, ma se si vedono i lavori, non i proclami. Leggo spesso delle lamentele dei cittadini in merito alle strade buie, un esempio per tutti la via dello Stadio nel tratto di circonvallazione che porta verso porta S. Maria. E tralascio ogni commento su via Vecchia Pisana giorni è al centro dell'attenzione per il tragico evento dell'11 novembre. Vorrei allora suggerire all'assessore, che ha la scrivania piena di mie segnalazioni, di chiedere al sindaco più risorse da investire sulla sicurezza delle strade. Sarebbe opportuno un albero di natale in meno, una pista del ghiaccio in meno e qualche attraversamento pedonale rialzato, qualche marciapiedi e qualche lampione in più».

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