Finanza
Qui si può giocare e rilassarsi
Nicola Nucci
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Il taglio del nastro e il parco Micheloni Inaugurato il secondo lotto del parco Micheloni a Lammari
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LAMMARI. Taglio del nastro per il secondo lotto dei lavori al parco ai Laghetti di Lammari intitolato all'ex sindaco Ilio Micheloni. Gli interventi sono terminati con la riqualificazione di un'altra parte dell'area e la realizzazione di uno spazio ludico per i bambini. Un parco giochi per bambini, panchine, sentieri e alberi tipici del luogo per grandi e piccoli. Lammari, dunque, sempre più "polmone verde". E il sindaco Del Ghingaro annuncia un nuovo parco anche a Marlia (2 ettari), di fronte alla scuola materna. In questi giorni si entrerà nella fase di progettazione dopo l'acquisizione dell'area. Il secondo lotto è stato finanziato con una spesa complessiva di 137 mila euro, dei quali 100 mila con un sostanzioso contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, per sistemare l'arredo urbano di uno spazio verde molto importante per la frazione, situato a Isola Bassa vicino ai Laghetti e al campo sportivo. Per la primavera del 2011 saranno completate le attrezzature giochi e sportive. Il terzo lotto (tra cui una piccola arena della musica all'aperto) dovrebbe essere ultimato nel 2012. Il parco "Ilio Micheloni" tornerà ad essere un punto di riferimento per fare sport, passeggiare nel verde, leggere e rilassarsi. Con il secondo lotto è stato realizzato l'arredo urbano e il parco giochi, oltre ad un giardino dei colori e sapori, articolato come fossero delle "stanze" ognuna con una propria vegetazione. Le quattro aree del parco sono scandite dalla presenza di filari di meli e susini, alternati da salici tipici del capannorese. «Siamo molto soddisfatti di questa opera - spiega il sindaco Del Ghingaro - perché Lammari, frazione popolosa, aveva bisogno di un'area verde per tutti. Il progetto tiene conto anche delle esigenze dei bimbi, dei portatori di handicap e della storia del territorio, con tutti i requisiti di sicurezza. Inoltre sono stati selezionati alberi autoctoni, in linea col paesaggio agricolo locale: pioppi bianchi e neri, ontani e arbusti. Una riqualificazione del genere è una ricchezza per il paese. Il parco è qualcosa in evoluzione, mi piace pensarlo come la politica che deve sempre essere ripensata e anche messa in discussione quando serve. Lo abbiamo intitolato a Micheloni che per me è ancora il sindaco. Ringrazio tutti e in particolare l'associazione per Lammari che gestisce il parco e la fondazione Monte dei Paschi». Il parco è stato progettato da tre architetti: Silvia Vercelli, Debora Filidei e Sabrina Giovannini. Il parco è già stato oggetto di interventi con la creazione di un'area verde a prato, con un percorso pedonale largo un metro e mezzo, con annesse aree di sosta e tre collinette artificiali. «Siamo molto soddisfatti, il sindaco ha rispettato gli impegni» ha detto l'Associazione per Lammari. Nel triennale delle opere pubbliche è prevista una sistemazione della vasta area dei Laghetti, con un investimento di 100mila euro per il 2012.
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