Il Tirreno

Lucca

Il responsabile, sconosciuto, è fuggito dopo l’assalto nei pressi di Altopascio

Preso a mattonate in treno

L.T.
Treni alla stazione di Altopascio (foto d’archivio)
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Treni alla stazione di Altopascio (foto d’archivio)

Grave il passeggero aggredito a scopo di rapina

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 ALTOPASCIO. Ha atteso che rimanesse da solo nello scompartimento del treno per poi assalirlo alle spalle colpendolo ripetutamente alla testa con un mattone e impossessarsi del suo zaino contenente portafogli, cellulare ed effetti personali. Una barbara aggressione probabilmente opera di uno squilibrato che - stando ai primi accertamenti effettuati dalla Polfer di Firenze - sarebbe poi sceso alla fermata di una stazione tra Lucca e Altopascio senza dare nell'occhio.  L'allarme è scattato alle 17,05 sul treno regionale Viareggio-Firenze quando la vittima dell'aggressione a scopo di rapina - Mario Tagani, 64 anni, pensionato, residente a Firenze - è riuscita a trascinarsi fuori dallo scompartimento e ha dato l'allarme al personale viaggiante. È stato il capotreno a fermare il locomotore nella stazione di Altopascio e ad avvertire i soccorsi. Tagani - che non ha mai perduto conoscenza e che ha subito una frattura cranica - era una maschera di sangue. La testa fracassata dai colpi inferti con il mattone da un energumeno che vigliaccamente l'ha preso alle spalle mentre era voltato verso il finestrino dello scompartimento. Il pensionato, sotto choc, è stato condotto fuori dal treno, caricato sull'ambulanza del 118 e trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Campo di Marte in codice rosso. Inizialmente, infatti, la prognosi era riservata. Poi, con il passare delle ore, le sue condizione sono decisamente migliorate e dovrebbe caversera in meno di un mese. Adesso è trattenuto in ospedale. Lo choc è stato violento e il viaggiatore ha rischiato davvero di essere ucciso da quell'individuo ricercato in tutta Italia. L'identikit del maniaco-rapinatore è stato fornito con dovizia di particolari dalla vittima. Dai primi accertamenti si tratterebbe di un trentenne robusto alto circa un metro e ottanta e con indosso scarpette e tuta ginnica blu. Difficile capire la sua nazionalità visto che praticamente non avrebbe parlato limitandosi ad agire alle spalle dell'ignaro pensionato. Il treno regionale è rimasto fermo alla stazione di Altopascio per oltre quattro ore causando ritardi e disagi sulla linea Viareggio-Firenze.  Sul posto inizialmente sono andati i carabinieri del radiomobile diretti dal tenente Andrea Senes e quella della stazione di Altopascio anche perchè dalla polfer di Lucca non erano possibile rintracciare nessuno. È stato informato anche il magistrato di turno, sostituto procuratore Elena Leone, che ha incaricato la polizia ferroviaria di Firenze di svolgere i necessari accertamenti sul posto per cercare d'individuare l'autore della rapina aggravata e assicurarlo in tempi rapidi alla giustizia. Un episodio inquietante che preoccupa non poco forze dell'ordine, personale viaggiante e passeggeri.

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