Finanza
Uno striscione a SantAnna
La passerella della vergogna
Michele Citarella
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Lo striscione appeso a S. Anna 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Coloro che ieri sono passati lungo il parco fluviale nei pressi di via del Tiro a Segno hanno trovato una novità sulla tanto chiacchierata passerella sul fiume, da anni ancora non completata. Durante le ore notturne, qualche sconosciuto si è arrampicato al centro del ponte. E ha piazzato uno striscione con scritto: «A casa gli incompetenti, vergogna». Dalla maggioranza della cittadinanza la passerella è giudicata inutile e soprattutto realizzata in modo sbagliato, rappresentando uno spreco di soldi pubblici. Dalla parte di S. Anna, è effettivamente troppo bassa, 1,40 metri: se dovesse essere chiusa, non solo non permette il passaggio dei mezzi di soccorso, ma nemmeno quello dei pedoni o dei ciclisti. E la soluzione paventata dal comune, ovvero quella dei ponti levatoi, è giudicata come un "arrampicarsi sugli specchi" per rimediare ad un grosso errore (a cui si riferisce lo striscione). Durante il periodo primaverile ed estivo, il transito delle biciclette raggiunge le centinaia di velocipedi; lungo il parco fluviale si organizzano marce e manifestazioni non competitive e vi si allenano squadre di calcio e di ciclismo. Quante volte al giorno questi ponti levatoi verranno alzati e abbassati? Inoltre, non è chiaro come dalla parte di S. Alessio si risolva il problema di una discesa che termina contro la parete di una fabbrica. La sensazione che si ha a S. Anna, come dimostra questo striscione, è quella di un lavoro fatto da incompetenti che non hanno alzato il ponte dalle parti sopra il poggio tanto da consentire il transito alle persone che invece di attraversare il fiume, vogliono proseguire lungo il parco. Nessuna firma di gruppi o persone compare sullo striscione, ma data l'aria che si respira nel quartiere, pare che quello striscione rappresenti il parere di molti santannesi che si sentono presi di mira da inefficienza amministrativa. Strutture fatiscenti mai ultimate (come l'asilo di via Matteotti, numerosi pali della luce tagliati e non rimpiazzati e non sostituiti) e nessuno dei responsabili paga.
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