Sicurezza
L'assessore: giovedì incontro le famiglie
Duccio Casini
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Lassessore al centro cottura e a destra il comitato dei genitori 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. L'assessore all'istruzione Donatella Buonriposi ammette che le tariffe delle mense devono essere riviste, dice di essere sempre pronta a dialogare con le famiglie, non accetta l'etichetta di persona che chiude le porte in faccia alla gente. La dimostrazione, dice, è la disponibilità a incontrare giovedì alle 11 (col sindaco e all'assessore al bilancio) il presidente del comitato con una rappresentanza di genitori. Fa marcia indietro? «No, assolutamente. Dico che si può vedere di rimodulare il prezzo che i genitori devono pagare per mandare i bimbi alla mensa scolastica. Non conosco però i tempi tecnici, anche perché non si tratta di una decisione che posso prendere io. D'imperio. Deve essere una determinazione assunta insieme all'assessore al bilancio. Del resto abbiamo sempre detto che si tratta di un anno sperimentale, utile per capire cosa funziona e cosa va aggiustato». Lei era contraria all'aumento del presso dei buoni: conferma? «Sì, ma poi la giunta e il sindaco hanno valutato che fosse necessario un ritocco». La accusano di non stare a sentire nessuno. «Falso, è semmai vero il contrario. Ascolto tutte le voci, tutte le proteste, prendo in considerazione ogni punto di vista. Da quattro mesi a questa parte non faccio altro. Non ho mai affermato che i genitori sono dei rompiscatole, non lo penso davvero. Rispondo a tutti, ai messaggi sul cellulare, alle e-mail. Ho aperto il mio profilo su Facebook proprio per avere una forma di dialogo in più. Da parte mia non c'è alcuna forma di chiusura». A quanto porterebbe, se potesse decidere, il prezzo dei buoni pasto? «Un'idea potrebbe essere da 4,40 a 4,20 euro. È un'ipotesi sulla quale si potrebbe discutere. Ma, lo ribadisco, non posso essere io a prendere una decisione». Come giudica la qualità del cibo servito? Ci sono lamentele per pasti serviti non più caldi, per esempio. «All'inizio ci sono stati problemi dovuti alla fase di rodaggio del servizio. Disfunzioni poi superate. La qualità degli ingredienti è controllata, la preparazione delle pietanze pure. Abbiamo un centro cottura nuovo di zecca, più di così non possiamo fare». Il capogruppo del Pdl, Lido Fava, si augura che sia possibile in tempi brevi superare lo scontro tra Comune e genitori. «La disponibilità al confronto espressa dall'assessore è un dato importante. Mi auguro che si trovi al più presto un punto di incontro tra famiglie e amministrazione municipale in maniera tale da soddisfare le esigenze di tutti. Per le famiglie, un costo accettabile; per il Comune, la salvaguardia del bilancio».
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