Il Tirreno

Lucca

Sostegno anche dalla comunità lucchese della California

Petizione, 1574 le firme

Rino Bertini
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Rino Bertini

Bertini: «Anch'io fui investito sulla via Pisana»

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LUCCA. Sono 1574 le firme sotto la petizione lanciata dal sito Internet de Il Tirreno perché venga resa più sicura la via Vecchia Pisana, dove l'11 novembre hanno perso la vita due ragazzi di 16 anni, Federica Campisi e Andrea Bartoli, investiti da un'auto.  La raccolta di sottoscrizione si è fermati ieri, dopo che negli ultimi due giorni erano arrivate 600 firme, a conferma di quanto la questione stia a cuore.  La vicenda e l'iniziativa del nostro giornale hanno colpito anche la comunità dei lucchesi d'America che hanno voluto manifestare il loro appoggio alla petizione del Tirreno.  Lo ha espresso il presidente dei Toscani nel Mondo della California, Rino Bertini, nato e cresciuto a Fagnano, a poche centinaia di metri dal punto in cui hanno perduto la vita i due ragazzi.  Bertini spesso viene a Lucca per motivi di turismo e lavoro.  «Abbiamo appreso della disgrazia - dice l'imprenditore, che abita nella capitale della California, Sacramento - attraverso le notizie che ci arrivano dal sito Internet de Il Tirreno. Una notizia che ha rattristato la numerosa comunità lucchese di Sacramento, San Francisco e delle altre città della California. Tutti vogliono testimoniare la loro vicinanza ai genitori di Federica e Andrea. Molte di queste persone provengono proprio da S. Angelo in Campo, Fagnano, San Donato, S. Anna e Nave, e sanno benissimo cosa vuol dire camminare e guidare sulla via Vecchia Pisana e in altre strade della zona. Il traffico è intenso e le auto sfrecciano veloci, con crescenti pericoli in prevalenza per pedoni e ciclisti».  La pericolosità di via Vecchia Pisana, ricorda Bertini, non è di ora: «I problemi esistono da decenni senza che nessuno abbia mai fatto niente per renderla più sicura. Oltre dieci anni fa un mio zio che abitava nella zona fu investito da un'auto mentre percorreva la strada in bicicletta. Un incidente spettacolare: lui che finì all'interno dell'abitacolo dell'auto. Si salvò per miracolo, ma rimase ricoverato per mesi in ospedale. Prima ancora, quando andavo a scuola in città in motorino, fui urtato da una macchina che mi gettò in un campo. Fortunatamente me la cavai con qualche sgraffio».  Bertini, in questi giorni in città per partecipare al congresso sulla consulta regionale sull'emigrazione, si è recato sul luogo del mortale incidente e si è reso conto di come in tutti questi decenni la pericolosità della Vecchia Pisana sia rimasta immutata.  Purtroppo.

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