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Lucca

Il 15 dicembre si discute la variante urbanistica

Il 15 dicembre si discute la variante urbanistica

Nella seduta di lunedì prevista la votazione sul master plan del mercato del Carmine

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 LUCCA. Approvata la variazione di bilancio ed eletto Franco Fabbri presidente del consiglio comunale, l'impressione era che i lavori di Palazzo Santini potessero ripartire a pieno ritmo. Ma l'inizio è stata una falsa partenza perché l'opposizione, alla quale si è aggiunta il consigliere del Gruppo misto Paolo Bertolucci, è uscita e la maggioranza non è stata in grado di garantire il numero legale.  Seduta annullata, con il conseguente slittamento di tutte le pratiche. Nella prossima seduta (lunedì) torneranno all'ordine del giorno le modifiche allo statuto comunale, l'acquisto del campo di calcio di San Macario in Piano e l'approvazione delle condizioni di acquisto dell'area ex scalo merci della stazione ferroviaria. A questo si aggiungerà la messa in votazione dei criteri generali in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi, il regolamento comunale per il conferimento della cittadinanza onoraria. A quel punto bisognerà capire se ci sarà tempo anche per discutere del progetto di fusione di Lucca Polo Fiere & Tecnologia con Lucca Fiere & Congressi, un argomento iscritto ai lavori in seguito a una richiesta presentata da 10 consiglieri di opposizione (Pd e Federazione della sinistra).  Ma non è tutto. Perché originariamente all'ordine del lavori per il 6 dicembre c'era la messa in votazione del master plan sul Carmine e un ordine del giorno collegato presentato della minoranza. Un passaggio fondamentale per avviare il procedimento di evidenza pubblica che nelle intenzioni dell'amministrazione nel giro di 60 giorni dovrebbe intercettare eventuali gruppi intenzionati a investire nel recupero e nello sviluppo della struttura. Oltre a questo sarebbero previsti anche due ordini del giorno, sui parcheggi e sulle Mura.  La discussione della variante urbanistica è invece prevista per il 15 dicembre e a questa è collegato un ordine del giorno dell'opposizione sul riallineamento degli strumenti urbanistici. Nella stessa seduta dovrebbero poi essere riconosciuti i debiti fuori bilancio e approvate le vendite di una canaletta e di una porzione di terreno nell'area dell'ex ostello che passerebbe alla Provincia. Infine il 2010 della politica lucchese si dovrebbe concludere con il consiglio straordinario sul Giglio, anche questo richiesto dall'opposizione, che potrebbe tenersi il 20 dicembre.  Intanto ci sono novità nelle commissioni.  Franco Fabbri (Pdl), neoeletto presidente del consiglio comunale, e Massimo Checchia (Pdl) vengono sostituiti nei loro incarichi. Giulio Landucci li rimpiazzerà in commissione controllo e garanzia e in cultura e sport, Maurizio Allegrini entrerà al posto di Fabbri in quella lavori pubblici e Pietro Fazzi subentrerà in quella urbanistica al posto di Checchia. Antonio Trapani (Forza Lucca) è stato eletto alla presidenza della commissione urbanistica con 6 voti al posto del dimissionario Marco Modena, nominato assessore all'ambiente. A.P.

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