Il Tirreno

Lucca

Cinema-teatro Puccini, è la volta buona

Gabriele Allidi
Il cinema-teatro Puccini
◗
Il cinema-teatro Puccini

Tra quattro mesi il taglio del nastro, la sala ospiterà 320 spettatori

3 MINUTI DI LETTURA





 ALTOPASCIO. A marzo verrà inaugurato il nuovo cinema teatro Puccini in via Regina Margherita. In quel momento saranno circa 15 gli anni trascorsi dal momento in cui l'amministrazione acquistò il fondo e 26 da quando il cinema Puccini chiuse i battenti, anche a seguito dei tragici fatti del cinema Statuto di Torino dove a causa di un incendio morirono 64 persone.  Nel 1996 l'amministrazione comunale guidata da Marchetti venne a sapere che il fondo dove si trova il cinema sarebbe dovuta essere adibito alla costruzione di appartamenti e venne deciso l'acquisto dell'immobile per ristrutturarlo e riportare alla vita il vecchio cinema fondato nel 1905.  «Siamo felici - dice il sindaco Marchetti - di poter presentare l'ultima fase di questa ristrutturazione che, con una spesa di 2.300.000 euro, di cui 500.000 di finanziamenti governativi, è durata anche troppo tempo. Numerosi sono stati i fattori che hanno impedito una rapida risoluzione del progetto. Innanzitutto la questione della sicurezza dello spettatore in caso di emergenza. Sono state studiate le soluzioni migliori che sono state approvate sia dal comando provinciale dei vigili del fuoco e dalla commissione regionale. Successivamente si è verificato il problema della sicurezza sismica, quindi abbiamo dovuto far fronte anche a questa problematica, mettendo in regola la struttura anche sotto questo aspetto. Adesso siamo arrivati alla fine. La posa degli arredamenti secondo il contratto durerà al massimo di cento giorni continuativi, quindi siamo certi che a marzo potremo inaugurare il nuovo Cinema Teatro Puccini».  Il progetto, illustrato nei dettagli dall'assessore Silvano Boni, è molto interessante. La struttura potrà ospitare sia proiezioni cinematografiche che spettacoli teatrali. Potranno essere organizzate conferenze e ci sarà anche la possibilità di allestire proiezioni in diretta di spettacoli teatrali o di concerti di artisti di fama mondiale.  «Abbiamo pensato a tutto - dice l'assessore Silvano Boni - soprattutto all'acustica. Non è stato facile trovare una soluzione che facesse conciliare le esigenze del cinema con le esigenze dell'acustica per il teatro, ma ci siamo riusciti. Grazie all'installazione di alcuni pannelli ondulati in legno di acacia sulle pareti e sul soffitto della sala siamo riusciti a riprodurre un'acustica ottimale per entrambe le esigenze. I posti a sedere sono circa 320, 200 in platea e 120 in galleria. Siamo certi che questa nuova struttura, che verrà affidata alla gestione di una ditta esterna per quello che riguarderà il cinema e resterà in mano al Comune per la parte teatrale, potrà essere sfruttata al meglio e potrà offrire alla cittadinanza un servizio in più per lo svago e il tempo libero».  A marzo la cittadinanza potrà tornare a usufruire del suo cinema, con le persone più grandi che faranno un piacevole ritorno in una sala che da giovani le ha viste spesso presenti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web