Proteste
Barga a portata di cellulare
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Il Duomo di Barga, una delle immagini-simbolo del territorio Meno opuscoli e guide turistiche, spazio agli smartphone
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BARGA. Progetto iBarga: basta un cellulare per avere Barga e i suoi monumentia portata di mano. Il centro storico della cittadina è il primo in provincia di Lucca e fra i primi in Toscana a diventare teatro di questo nuovo progetto legato ai codici Qr. Meno carta e vecchie guide turistiche e largo al cellulare. Strane schede "magiche" sono state sistemate a Barga sui monumenti più importanti. Sono immagini in bianco e nero, formate da piccoli quadrati che creano disegni senza apparente significato. Ed invece, letti con l'occhio giusto, nascondono grandi informazioni: si tratta di "codici a barre bidimensionali" o codici Qr ai quali possono essere abbinati messaggi o link a siti internet: quello che serve è uno smartphone con installato il programma di riconoscimento giusto. È una tecnologia nata nel 1996 già molto sviluppata in Giappone, ma negli ultimi anni sta giungendo anche in Italia, e forse avete già avuto modo di vedere queste immagini su riviste o siti internet. Per quanto riguarda i Qr che troviamo a Barga si tratta di un progetto ideato dal noto artista Keane, irlandese ma ormai barghigiano da anni conosciuto per il suo lavoro con barganews.com visitato da utenti di tutto il mondo, con il nome di iBarga, che intende "mappare" tutta la cittadina e dintorni, in modo da fornire - a chi è attrezzato tecnologicamente- informazioni immediate a proposito del luogo dove si trova il codice a barre bidimensionale. L'idea è piaciuta al sindaco di Barga, Marco Bonini, e all'assessore al turismo, Gabriele Giovannetti, che subito l'hanno sostenuta proprio per le forti implicazioni innovative e legate al turismo e agli aspetti culturali dell'offerta barghigiana. Ecco così che le piazze, i palazzi, le chiese, i luoghi curiosi o interessanti del centro storico, ma presto la rete si allargherà anche al resto del comune, saranno immediatamente a disposizione dei turisti che potranno sapere storia e curiosità da leggere sul proprio telefono e naturalmente nella lingua di origine. Si tratta poi di un sistema dinamico, aperto e aggiornabile in tempo reale infatti il codice rimanda a un sito internet che può essere aggiornato a piacimento. Ieri è stato presentato da Keane, con la partecipazione anche del Proposto, don Stefano Serafini, visto che con i codici Qr si possono ammirare anche le chiese di Barga ad iniziare dal millenario Duomo, e della presidente dell'associazione Per B.A.R.G.A, Beatrice Salvi, considerato che anche le attività commerciali del centro storico di Barga, bar e ristoranti hanno già il loro codice Qr. Una svolta a dir poco epocale visto che tutti i luoghi di interesse saranno "rappresentati" e segnalati da un codice Qr. Così chiunque abbia un lettore Qr installato sul proprio telefono potrà avere una guida di Barga virtuale sempre a portata di mano.
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