Il Tirreno

Lucca

Banconote false, quattro arresti a Coreglia

Luca Dini
Le banconote sequestrate dai militari
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Le banconote sequestrate dai militari

Nei guai un operaio di 19 anni: in casa aveva 1050 euro contraffatti

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 CASTELNUOVO. Due mesi fa l'arresto e il successivo patteggiamento a due anni di reclusione di Marco Basili, 29 anni, di Borgo a Mozzano, sorpreso a bordo della sua Porsche Cayman S con 100mila euro falsi nascosti nell'abitacolo.  L'altra sera il nuovo blitz dei carabinieri del nucleo operativo che hanno fermato 4 persone - tre albanesi e un ragazzo di Barga - per detenzione e spendita di banconote contraffatte.  Secondo il capitano dei carabinieri Donato Manca al momento non ci sarebbero collegamenti tra Basili e gli altri arrestati. Soltanto la convinzione che le banconote sequestrate in questa circostanza siano soltanto una piccola parte di un giro più ampio. L'operazione di giovedì sera ha portato all'arresto di Armando Shehu, 23 anni, Renato Burreli di 22 - entrambi albanesi, operai e residenti a Gallicano - e di Andi Preka, 20 anni, albanese, nullafacente, domiciliato a Capannori e Simone Bertoncini, 19 anni, operaio di Barga. Gli albanesi erano monitorati da tempo dai militari del reparto operativo diretti dal luogotenente Angelone. E quando ieri sera dalla caserma di Ponte a Moriano è giunta la segnalazione di una Bmw con tre giovani a bordo che, poco prima, avevano consumato in un bar di Marlia pagando con una banconota da 20 euro palesemente falsa, è stato un gioco da ragazzi per i militari intercettare la berlina a Borgo a Mozzano, seguirla e fermarla a Calavorno. Alla guida della Bmw c'era Preka e nell'auto due banconote, sempre da 20 euro, entrambe false. Di lì a poco il terzetto ha indicato un quarto elemento: un ragazzo di 19 anni. Nella perquisizione a casa di Bertoncini sono stati ritrovati altri 1.050 euro contraffatti ricevuti in precedenza, in cambio di soldi veri, da Preka. Una sola banconota da 50 euro, altre 50 da 20 euro. Tutti pezzi sequestrati.  Ieri mattina il giudice Mario Profeta ha convalidato gli arresti con custodia cautelare in carcere per Preka e Burreli e la remissione in libertà, in attesa del processo con rito direttissimo, per Shehu e Bertoncini.

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