Finanza
Il sindaco Del Ghingaro: «Bisogna conoscere i vari settori del Comune». Lurbanistica va a Ghilardi
Assessori, cambiano le deleghe
Ni.Nu.
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Del Ghingaro Al vice sindaco Menesini lavori pubblici, mobilità e assetto idrogeologico
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CAPANNORI. Rimpasto di Natale in giunta. Le novità maggiori riguardano il vicesindaco Luca Menesini e gli assessori Claudio Ghilardi e Gabriele Bove. Al primo, che era a capo delle politiche sociali, ora spetta il settore lavori pubblici, l'assetto idrogeologico e la mobilità. Politiche sociali che passano a Gabriele Bove, che lascia l'urbanistica al veterano del settore Claudio Ghilardi. La sfida più dura sembra quella che riguarda Luca Menesini. Il vicesindaco si avventura nel settore lavori pubblici, il più complesso di un'amministrazione locale e che negli ultimi 5 anni ha cambiato assessore per tre volte. «È una bella sfida - commenta Menesini - misurarsi con un settore della macchina amministrativa che fino a questo momento ho solo sfiorato. Le politiche sociali sono state per anni il mio ambito, anche professionalmente, ma questo non significa che mi spaventi cambiare. Anzi, la trovo una esperienza interessante». Un ritorno al passato, invece, per Claudio Ghilardi, già a capo del settore urbanistica durante il primo mandato Del Ghingaro. «Per me è come tornare alle origini - dice -, una sfida importante che accetto volentieri. Riprendo il lavoro già iniziato dal mio collega di giunta Bove e mi impegno a portarlo avanti. Dovremo lavorare molto, soprattutto su quei punti del regolamento urbanistico che ci siamo impegnati a rivedere. Spero non solo di continuare bene il lavoro del mio predecessore, ma anche di riuscire ad indicare delle linee guida per il futuro». Il passaggio di deleghe è arrivato dopo una giunta lunga. L'impressione è che alcune decisioni abbiamo stupito gli stessi assessori, anche se il sindaco Giorgio Del Ghingaro giustifica la sua decisione con la volontà di fornire nuovi stimoli alla sua squadra di governo. «Ritengo importante che chi fa parte della mia giunta, che da sempre si contraddistingue come un gruppo con un forte spirito di squadra - dice Del Ghingaro - sia in grado di misurarsi in maniera multidisciplinare nei vari campi dell'amministrazione comunale, rafforzando anche la collaborazione tra i diversi settori dell'ente. È questa la motivazione che mi ha spinto dopo sei anni continuativi alla guida del Comune di Capannori e dovendo ragionare su un arco temporale di dieci anni a fare alcuni cambiamenti rispetto alle deleghe di alcuni assessori. Sono certo che accettare nuove sfide sarà uno stimolo importante, perché i cambiamenti portano energie fresche e nuova vitalità e che ciascuno di noi farà sempre di più e meglio al servizio della nostra comunità». Variazioni hanno interessato anche gli assessori Lara Pizza e Maurizio Vellutini. La prima ha ceduto le politiche giovanili a Bove, mentre Vellutini ha preso in carica l'Urp dalla collega di giunta. Invariate le deleghe degli assessori Leana Quilici, Pierangelo Paoli e Alessio Ciacci. Quilici continuerà ad occuparsi di politiche culturali ed educative, edilizia scolastica, pari opportunità, educazione alla pace; Paoli di volontariato, politiche per lo sport, polizia municipale e protezione civile; Ciacci di politiche ambientali e partecipazione. Arianna Bottari Prevista a Segromigno Cittadella della Calzatura, c'è l'ok Approvato dalla giunta comunale l'accordo di programma tra Provincia, Camera di Commercio di Lucca e Comune di Capannori in merito al progetto della Cittadella della Calzatura-Polo Tecnologico di Segromigno, la cui realizzazione si prevede entro la fine del 2011. Il costo dell'opera è di circa 5 milioni, con una quota di finanziamento a carico del Comune di Capannori pari a 530.447 mila euro, coperta dai fondi sui capitoli di spesa del 2011 e 2013 del bilancio di previsione 2007. I tre soggetti hanno manifestato l'interesse a partecipare al bando regionale identificando nel contesto produttivo locale la Cittadella della Calzatura quale strumento strategico di sviluppo per il sistema calzaturiero ed economico lucchese anche in considerazione della presenza nel territorio del Comune di Capannori del Centro Servizi Calzaturiero (Ce.Se.Ca.) che ha maturato un'esperienza ultraventennale nell'ambito del settore calzaturiero, per il cofinanziamento del primo lotto della Cittadella della Calzatura - Polo Tecnologico di Capannori, relativo alla costruzione della sede di un centro di competenza, principalmente per il settore calzaturiero, dei relativi locali per l'erogazione di servizi avanzati, di servizi di incubazione d'impresa e laboratori di prova e ricerca. La Regione Toscana ha dichiarato la proposta progettuale ammissibile al finanziamento per un investimento riconoscendo un contributo regionale massimo di 2.707.743 euro.
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