Italia
Otto mesi dopo nuovo colpo notturno al Bar del Teatro di Ponte a Moriano
Svaligiate 4 slot machine
Luca Tronchetti
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Il teatro Nieri Il bottino è di 12mila euro, la gang nascosta nel soppalco
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LUCCA. Otto mesi fa sfondarono una parete del teatro Nieri di Ponte a Moriano per raggiungere il locale del bar del Teatro e forzare le quattro slot machine e la macchinetta cambiasoldi. L'altra sera invece dopo essersi finti avventori del bar si sono nascosti nel soppalco situato sopra al bagno del bar del Teatro, hanno atteso che il personale se ne andasse chiudendo porte e finestre e azionando il sistema d'allarme e una volta rimasti soli hanno forzato i quattro videopoker e il distributore di monete. Il minimo comun denominatore dei due colpi messi a segno presumibilmente dalla stessa gang è dato dalla somma racimolata in entrambe le circostanze: dodicimila euro. I FATTI L'allarme collegato con un istituto di vigilanza privata è scattato alle 4,15 e sul posto sono intervenuti i carabinieri del radiomobile guidati dal tenente Andrea Senes. Dal sopralluogo effettuato i militari hanno trovato nella toilette del bar una sedia in plastica al centro della stanza. Guardando sopra hanno visto una botola aperta a circa tre metri d'altezza dal lavandino. In corrispondenza c'era un controsoffitto largo oltre un metro al cui interno si erano nascosti i componenti della banda, presumibilmente tre persone. I malviventi sono rimasti lì in piedi per alcune ore portandosi dietro anche una bottiglia d'acqua minerale da un litro e mezzo. Secondo gli inquirenti sono entrati durante uno spettacolo e si sono diretti verso la sala giochi. Da lì, uno alla volta e approfittando della calca, sono entrati in bagno e salendo sulla sedia hanno aperto la botola infilandosi nel soppalco. Poi hanno atteso con calma la chiusura del bar avvenuta intorno alle 2 del mattino. A quel punto, indisturbati, sono entrati in azione uscendo dal nascondiglio e dirigendosi verso le slot machine. Che con tutta calma hanno forzato impossessandosi del contenuto. A quel punto hanno forzato la porta d'ingresso facendo scattare il sistema antifurto e si sono dileguati. Senza lasciare arnesi del mestiere o traccia del loro passaggio. IL PRECEDENTE A fine marzo il Bar del Teatro di Ponte a Moriano, gestito da Angelica Arce, era stato vittima della solita gang di professionisti. Che per arrivare alle slot machine avevano emulato l'impresa della banda del buco celebrata in uno dei capolavori della commedia all'italiana: «I Soliti Ignoti» del compianto Mario Monicelli. All'una di notte i gestori del bar avevano inserito l'allarme. La gang era già dentro al teatro Nieri. E i componenti si erano diretti verso la parete che separa l'edificio dal bar. A quel punto usando una mola o una sega circolare praticarono un foro del diametro di 50-60 centimetri ed entrarono con tutta calma svuotando le quattro macchinette e fuggendo indisturbati. Il furto venne denunciato alla polizia.
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