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Pc e postazioni informatiche nelle aule

Strumenti multimediali in una scuola
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Strumenti multimediali in una scuola

La Fondazione CrL risponde ai bisogni tecnologici dell'istruzione

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 LUCCA. Lavagne interattive multimediali, videoproiettori, notebook di ultima generazione, monitor, computer, stampanti, fotocopiatrici digitali multifunzione, postazioni informatiche avanzate per laboratori didattici.  È questa la risposta della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ai bisogni tecnologici del sistema scolastico provinciale. Risposta che si è tradotta in un impegno economico di 327mila euro che il consiglio d'amministrazione dell'ente di San Micheletto, in linea con le indicazioni dell'Organo di Indirizzo, ha destinato all'acquisto di attrezzature informatiche per le scuole di Lucca, Piana, Media Valle del Serchio e Garfagnana (210mila euro) e quelle della Versilia (117mila euro).  Dalle materne alle medie, dalle elementari fino ai licei e agli istituti superiori, praticamente tutte le scuole della provincia che ne hanno fatto richiesta, compresi i circoli e le direzioni didattiche, hanno potuto arricchire - in alcuni casi avviare - le rispettive dotazioni in termini di supporto tecnico e di information technology da utilizzare per migliorare modalità della didattica, dell'apprendimento e di gestione della conoscenza nell'universo scolastico provinciale. La scelta della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca è stata aiutare il sistema scolastico locale a crescere e svilupparsi utilizzando le tecnologie informatiche, in modo da portarsi al livello dei paesi europei più evoluti.  «Le opportunità offerte dalle nuove tecnologie - sottolinea il presidente della Fondazione, Giovanni Cattani - consentono di cambiare decisamente l'approccio didattico e di apprendimento, che ancora ricalca schemi tradizionali, poco adatti all'evoluzione del sapere e delle esigenze della società moderna».  «L'obiettivo dell'Unione Europea - prosegue Cattani - di perseguire una società basata sulla conoscenza, in grado di realizzare una crescita economica sostenibile con nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale, non può che partire dalla scuola, alla quale, però, è necessario dare tutti gli strumenti utili».  Un concetto pienamente condiviso da Arturo Lattanzi, nella sua duplice veste di vicepresidente della Fondazione Cassa e presidente della Fondazione Lucchese per l'Alta Formazione e la Ricerca (Flafr): «Il mondo dell'istruzione, dell'università e della ricerca - afferma - occupa un posto fondamentale nella realizzazione di questo obiettivo, in quanto si configura come il "contenitore" delle conoscenze e della cultura nel nostro Paese; contenitore che deve poter disporre delle nuove tecnologie per diffondere il sapere e, al tempo stesso, raccogliere i preziosi stimoli e le continue innovazioni che provengono dal mondo».  Queste le scuole che hanno chiesto e ottenuto le attrezzature informatiche: istituti comprensivi di Marlia, Altopascio, Piazza al Serchio, Castelnuovo Garfagnana, Gallicano, San Leonardo in Treponzio, Montecarlo, Coreglia Antelminelli, Camigliano; Direzioni didattiche 2º, 3º, 4º e 6º Circolo di Lucca; Scuola media "Carlo Del Prete", "Custer De Nobili" e Mutigliano; Scuola media "Leonardo da Vinci" e "D. Chelini"; Liceo scientifico "Majorana" di Capannori e istituto tecnico "Benedetti" di Porcari; Liceo scientifico "Galilei" e Istituto superiore "Simoni" di Castelnuovo; Liceo scientifico "Vallisneri di Lucca; Istituto Alberghiero "Fratelli Pieroni", Itc "Magri" e Liceo "Giovanni pascoli di Barga; Istituto tecnico "Campedelli" di Castelnuovo; Itc "Francesco Carrara" di Lucca; Centro permanente per la formazione l'istruzione in età adulta di Castelnuovo; Centro Studi e Servizi Scuola 2000 di Lucca.

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