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Lucca

Morte di Azzarri, il gip archivia la posizione dei due carabinieri

Il cadavere di Azzarri portato via dai carabinieri
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Il cadavere di Azzarri portato via dai carabinieri

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 CAPANNORI. Archiviato dal gip Giuseppe Pezzuti il caso di Andrea Azzarri, 46 anni, l'elettricista di Pieve San Paolo che la mattina del 21 ottobre 2009 nel cortile della sua casa colonica in preda a un raptus colpì con una mannaia due zie, il marito di una di loro e la badante per poi sparare dalla finestra con una scacciacani ai carabinieri che risposero al fuoco uccidendolo. Il legale della famiglia Azzarri si era opposto alla richiesta d'archiviazione presentata dal pubblico ministero Enrico Corucci nei confronti del brigadiere di 39 anni e dell'appuntato di 37 in servizio alla stazione di Capannori che spararono e uccisero l'elettricista. Ma il giudice, sulla base della perizia balistica, ha optato per l'archiviazione basata sulla legittima difesa putativa da parte dei due militari difesi dall'avvocato Santini. Stando al perito il revolver impugnato da Azzarri era identico alla pistola originale.

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