Finanza
La Coop potrà lavorare
Luca Dini
L'Apuana vince il ricorso al Tar contro il Comune «Con questa decisione faremo nuove assunzioni»
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VAGLI. La Cooperativa Apuana può continuare a lavorare. Nuova puntata nella querelle tra l'azienda e l'amministrazione comunale di Vagli. Accolto un nuovo ricorso al Tar che ha condannato il comune a pagare le spese legali. Ma c'è da attendersi che la storia andrà ancora avanti, è ormai dal 2006 che si protrae la lite tra la giunta del sindaco Mario Puglia e la cooperativa. La sentenza del Tar ha annullato un provvedimento del Comune. La Cooperativa Apuana aveva richiesto all'amministrazione comunale una variante al piano di coltivazione così come previsto dalla Legge Regionale sul settore marmifero, ma il Comune aveva archiviato il procedimento con decisione di negatoria. Il Tar ha dato ragione alla cooperativa, annullato il provvedimento e condannato il Comune al pagamento delle spese processuali e ordinando allo stesso il rilascio del piano di coltivazione in variante: «Finalmente potremo continuare a lavorare in tutta tranquillità - dice il presidente della Coop, Giuliano Lorenzini - da anni la Cooperativa si trova a dover affrontare le resistenze del Comune nonostante che le nostre richieste siano volte esclusivamente alla lavorazione della cava in nostra concessione». Il Tribunale non ha lasciato alcun spazio interpretativo a favore del Comune nelle 26 pagine di dispositivo. Il Tar entra nel merito anche del conferimento dei detriti alla società Vagli Turistica precisando che non c'è stato errore da parte della cooperativa, ma una decisione arbitraria e lesiva delle regole di leale collaborazione da parte del Comune. «Siamo tutti molto contenti della decisione del Tar - dice il vicepresidente Alfredino Coltelli - ma dispiace vedere che altre aziende ottengono permessi, varianti alle coltivazione e cessioni delle aziende mentre noi dobbiamo rivolgerci alla magistratura ogni volta necessita una richiesta da fare al Comune». La cooperativa potrà continuare a lavorare nella cava: «Anche una impugnazione della sentenza al Consiglio di Stato non bloccherà l'esecutività di questa decisione. - chiude Lorenzini - Potremo fare nuove assunzioni nonostante la crisi».
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