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La Fondazione Banca del Monte accoglie la mostra dal 18 dicembre al 2 gennaio
Cento anni di storia della città nelle immagini scattate da Ghilardi
Rossella Lucchesi
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La presentazione dell’iniziativa2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Cento anni di storia di Lucca racchiusi in cento fotografie. Per ricordare Eugenio Ghilardi, uno dei fotografi storici della città, nel centenario della nascita che ricorre proprio oggi. Un professionista dello scatto che ha raccontato oltre 50 di storia cittadina attraverso l'uso magistrale della luce e delle ombre, dei primi e dei secondi piani. La Fondazione Banca del Monte ha organizzato una mostra che sarà inaugurata il 18 dicembre nei locali della fondazione e si protrarrà fino al 2 gennaio. Una serie di gigantografie che ritraggono gli angoli più caratteristici della città. Ma anche cerimonie, eventi e personaggi protagonisti della Lucca dagli anni 1930 agli anni 1980. Dal tramonto del fascismo e i disastri della seconda guerra mondiale al lento e faticoso passaggio dalla società agricola a quella industriale. Scatti che sono vere opere d'arte, diventati icone di Lucca nel mondo, a conferma dell'inimitabile arte del fondatore dello storico Studio Ghilardi di via Mordini, tuttora in essere per merito della moglie Lina e del figlio Lucio. Le foto andranno ad arricchire il già consistente Archivio Fotografico del Comune di Lucca che attualmente vanta 345mila esemplari ereditati in gran parte dall'archivio Cortopassi, altro mago della fotografia lucchese. L'evento è organizzato dall'associazione Amici dell'Archivio Fotografico Lucchese con il patrocinio del Comune di Lucca e il sostegno della Fondazione Bml. Alla presentazione hanno partecipato Maria Carla Giambastiani, presidente Lyons Club Lucca Host, che ha promosso l'evento, e Maria Pacini Fazzi nella doppia veste di casa editrice e coordinatore dell'Archivio Fotografico. «Una mostra come quella di Eugenio Ghilardi - dice il presidente del comitato cultura Leonardo Odoguardi - è la migliore risposta per tutti i lucchesi che amano la loro città e intendono conservarne la memoria». Le cento fotografie verranno inserite in un catalogo realizzato dagli Amici dell'Archivio Fotografico, i cui proventi saranno devoluti in favore dell'Archivio stesso, così come quelli delle foto a disposizione del pubblico. «Un'altra occasione per i lucchesi per stringersi intorno alla città», sottolinea il sindaco Mauro Favilla che ricorda Ghilardi «maestro di celebri fotografi lucchesi come Alcide, Placido, Fanelli e Simonetti), legato da un rapporto di lavoro e di stima reciproca con Ettore Cortopassi, che egli stesso definiva "fonte di esperienza e di stimoli"».
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