La manifestazione
Capannori è divisa in due
Nicola Nucci
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I lavori in via del Popolo nel centro di Capannori I lavori di Acque Spa mandano su tutte le furie i commercianti
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CAPANNORI. I condotti delle fognature, vecchi e consumati, hanno ceduto e ora Capannori è divisa in due. Bloccato il centro del paese nella centralissima via del Popolo dove sono in corso i lavori per la rete idrica. E i commercianti, infuriati, protestano. «Disagi enormi per le nostre attività, così non facciamo affari e il Natale è alle porte» dicono i rappresentanti del Centro commerciale naturale. Divieto di transito, senso di marcia alternato, cantieri aperti. A peggiorare la situazione il cedimento di una tubazione delle fognature, senza danni per le auto di passaggio. In quel punto, tra la farmacia e il bar Pracchia, ora c'è una voragine. Un cantiere dove anche ieri i tecnici di Acque hanno lavorato sotto la pioggia per trovare una soluzione. Il Comune è corso ai ripari con un'ordinanza di chiusura della strada. Divieto di transito dal Comune verso la chiesa e viceversa. E con via del Popolo chiusa 300 metri dopo l'imbocco da via Colombini, gli automobilisti sono costretti a prendere la Romana per arrivare all'altra parte del paese. L'assessore ai lavori Ghilardi però non ci sta a fare da parafulmine. «Se si è rotta la condotta della fognatura, risalente addirittura al 1600, purtroppo possiamo farci poco. Questo è un problema di Acque che ci garantito che il guasto sarà riparato nelle prossime ore. E questo intervento è prioritario». Il permesso di Acque scade sabato ed entro le prossime 48 ore la situazione sarà risolta. Almeno nelle intenzioni della società che gestisce il servizio idrico. I lavori di estensione dell'Acquedotto sono iniziati da circa un mese. Prima in corrispondenza di piazza Don Stefani è stato collocato un semaforo con senso di marcia alternato. Adesso c'è un "gabbiotto" nel punto di rottura della tubatura. Arrabbiati i residenti e commercianti che, alle prese con cattivi odori e difficoltà ad accedere ai negozi, hanno scritto una lettera al Comune. «L'apertura del cantiere ha di fatto spaccato il paese in due - scrivono gli esponenti del Ccn di Ascom - alcune strade sono state chiuse, altre percorribili a senso di marcia unico alternato. Ciò sta comportando problemi notevoli nei collegamenti, oltre ad offrire un'immagine poco edificante del capoluogo a tutti i visitatori. Non c'è dubbio che le attività commerciali ne risentano in maniera importante, soprattutto in questo periodo di feste. E i lavori si stanno prolungando ormai da più di un mese fa. Pochi giorni fa, inoltre, una nostra delegazione si è recata in Comune per parlare di nuovo con l'assessore Ghilardi, ma questi non ha voluto o potuto riceverla. Nonostante tutte le rassicurazioni ricevute sulla conclusione degli interventi, non ci sono novità». «Siamo disponibili ad incontrare Ascom - dice Ghilardi - ad ogni modo i dirigenti comunali si sono adoperati per allievare i disagi, acuiti dal maltempo». Una protesta non nuova di Ascom che ad ottobre aveva alzato la voce per il caos provocato nel centro dalla concomitanza del mercatino e il passaggio della Lucca Marathon. Intanto la situazione è tornata alla normalità al poliambulatorio San Luca, di fronte al cantiere. «Ringraziamo il dirigente Michelucci e il direttore ai lavori Frediani che hanno consentito il passaggio e l'accesso al parcheggio».
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