Italia
Sì al compostaggio ma nel progetto non è indicata l'area
Arianna Bottari
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CAPANNORI. Compostaggio sì, ma senza casa. Ascit ha presentato all'Ato Costa il suo progetto per l'impianto a Capannori, progetto illustrato alla commissione rifiuti nel tardo pomeriggio di lunedì, presente anche l'assessore all'ambiente Alessio Ciacci. Un fallimento per gli esponenti dell'opposizione. Un passo avanti per alcuni rappresentanti della maggioranza. Nel documento, consegnato ad Ato Rifiuti entro la scadenza del 30 novembre, si parla di un impianto anaerobico, da 50 tonnellate. E fin qui niente di strano. Manca però la localizzazione, requisito fondamentale. E non è un caso visto che proprio sulla localizzazione l'amministrazione capannorese non è riuscita a trovare un accordo, anzi, si sono susseguito scontri su scontri non solo tra maggioranza, opposizione e comitati, ma anche all'interno della stessa maggioranza di centrosinistra. Si è trattato di una farsa per Gianfranco Rosi, capogruppo di Capannori Insieme: «Ci sono più luci che ombre. Siamo d'accordo sulla tipologia dell'impianto, ma i consumi d'acqua sono eccessivi ed il progetto prevede anche la realizzazione di un depuratore. Perché allora non prendere in considerazione la possibiltà di realizzare il progetto accanto al depuratore di Casa del Lupo? Nella relazione che accompagna il progetto, poi, si dice che l'ordine del giorno presentato dalla maggioranza il 30 settembre scorso (che indicava il sito alla Lista come quello preferito dall'amministrazione ma apriva ad alternative) è stato approvato all'unanimità quando invece le minoranze hanno espresso un voto contrario. Chiederemo formalmente di procedere ad una rettifica di questo punto. «Un altro particolare ci ha stupiti: ci è stata mostrata una lettera della Provincia nella quale si legge che l'ente provvederà ad eseguire studi più approfonditi sul sito alla Lista. Perché non su altre proposte? Che ormai i piani alti abbiano già deciso?». Parla di bufala Eugenio Baronti, ex assessore all'ambiente del Comune di Capannori e attivo nei mesi scorsi nel tavolo degli autoconvocati: «Sapevamo dalla primavera scorsa che non ci sarebbero stati i tempi per presentare il progetto, perché fingere tanta fretta? Attendere le elezioni provinciali, la formazione della giunta, allungherà i tempi».
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