Sicurezza
OGGI LA SENTENZA
Rischio ergastolo per l'omicida di Lunata
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LUCCA. È il giorno tanto atteso dalla famiglia di Loreta Salemme, 46 anni, trucidata con un marrancio più di un anno fa (era il 5 ottobre 2009) davanti alla farmacia Giannini a Lunata davanti a decine di persone. L'omicida - Francesco Sabbatino, 60 anni - rischia l'ergastolo. Quella è la richiesta del sostituto procuratore Sara Polino nei confronti dell'assassino. E stamani sarà la difesa (avvocato Ciappi di Prato) a giocare le sue carte per cercare di evitare il massimo della pena all'imputato. Nel pomeriggio la decisione del giudice dell'udienza preliminare Giuseppe Pezzuti. L'ergastolo è previsto dal rito abbreviato. Sabbatino è accusato di omicidio volontario con l'aggravante della premeditazione e dei futili motivi anche di altri reati: lesioni gravi nei confronti di Elia Antonucci, il giovane che cercò di difendere Loreta Salemme e rimase ferito a un braccio, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di coltello. Proprio questo concorso di reati aggiungerebbe all'ergastolo l'isolamento diurno in carcere per l'imputato. Con l'abbreviato la pena si riduce e il pm eliminando l'aggravante dell'isolamento diurno parte dalla pena dell'«ergastolo semplice».
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