Il Tirreno

Lucca

I sindaci chiedono l'ospedale unico

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CASTELNUOVO. Via libera dai sindaci della Valle del Serchio all'ospedale unico. Nel corso corso dell'ultima seduta della conferenza zonale dei sindaci è stato infatti votato all'unanimità un ordine del giorno in cui si chiede alla Regione Toscana di prevedere le risorse necessarie per la costruzione del nuovo ospedale unico della Valle, inserendolo nel prossimo piano sanitario regionale. Nel documento viene anche chiesto all'azienda Usl 2 che, in attesa di intraprendere l'iter di realizzazione della nuova struttura, vengano mantenuti e migliorati gli attuali servizi.

«E' una decisione importante - evidenzia il presidente della conferenza zonale Amerino Pieroni (nella foto) - perché indica la volontà di tutti i 21 sindaci della Valle del Serchio di guardare al futuro e di garantire servizi sanitari sempre più adeguati alle necessità della nostra popolazione. Esprimo la soddisfazione, mia e degli altri amministratori della Valle, per l'inizio di questo percorso di grande rilevanza, da condividere con la Regione Toscana e con l'Azienda sanitaria».  Adesso ovviamente si apre una partita su due fronti: da una parte c'è la necessità che la Regione destini le risorse; dall'altra ci sarà da trovare una intesa sulla localizzazione del presidio ed è ovviamente augurabile, nell'interesse della comunità, che un accordo venga raggiunto in tempi rapidi.  «Prendiamo atto - scrivono i sindaci nell'ordine del giorno - dei notevoli investimenti previsti dall'accordo tra Regione Toscana, conferenza dei sindaci, direzione aziendale Usl 2 e Uncem Toscana ("Piano Rossi"), che hanno portato alla realizzazione di importanti interventi, necessari per l'accreditamento e l'integrazione dei due presidi ospedalieri di Barga e Castelnuovo Garfagnana. Gli stessi interventi hanno permesso di mantenere entrambe le strutture operative e funzionali. La situazione finanziaria a livello nazionale porterà a considerevoli tagli ed alla razionalizzazione dei servizi e riteniamo comunque indispensabile ed improcrastinabile adeguare il modello di assistenza sanitaria a standard che guardino al futuro, con la realizzazione di un nuovo ospedale unico della Valle del Serchio»  A questo punto la conferenza chiede alla Regione Toscana di prevedere le risorse necessarie per la costruzione del nuovo ospedale unico della Valle del Serchio, inserendolo nel prossimo piano sanitario regionale.  Inoltre invita la stessa Regione Toscana e l'azienda Asl 2 a proporre alla conferenza zonale della conferenza dei sindaci oltre ad un'ipotesi di localizzazione dell'ospedale, che tenga conto di parametri oggettivi quali il bacino di utenza, le infrastrutture esistenti, il rapporto con altre strutture analoghe, anche il modello di ospedale tale da mantenere e potenziare i servizi sinora offerti dai due presidi ospedalieri e quelli presenti sul territorio.  Infine si chiede nell'ordine del giorno che l'Asl 2, in attesa dei necessari passaggi per arrivare alla costruzione del nuovo ospedale, si impegni a mantenere e migliorare gli attuali servizi, al fine di completare il percorso di accreditamento dei due plessi ospedalieri, intervenendo tempestivamente e costantemente per eliminare le eventuali criticità esistenti relative al personale ed alle strutture stesse.

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