Sicurezza
«Non li vuole più far organizzare dal teatro perché li propone nella sua scuola?»
Attacco a Casali sui corsi antincendio
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LUCCA. Attacco dei sindacati anche sulla mancata organizzazione dei corsi antincendio per le maschere del Giglio. Fino ad ora, infatti, questi corsi venivano organizzati gratuitamente dal teatro per le persone (in media 50-60) che ogni anno presentavano la domanda di inserimento nella graduatoria delle maschere. Da diversi mesi, però, i corsi sono sospesi. E, in un volantino, i lavoratori del Giglio chiedono al presidente Aldo Casali se questa scelta sia legata al fatto che la sua scuola privata, l'Esedra, proponga corsi analoghi sulla sicurezza. Ovviamente a pagamento. «Come mai i corsi per il personale del teatro in base alla normativa antincendio - si legge nel volantino - che finora venivano svolti egregiamente, direttamente e gratuitamente non vanno più bene? È forse perché questi corsi sono oggi "disponibili" a pagamento all'Esedra?». Il corso in questione, alla scuola di Aldo Casali, costerebbe 450 euro. E per garantirsi presenze numerose, il presidente avrebbe chiesto ai dipendenti del teatro di fornirgli i nominativi delle persone (oltre un centinaio) che negli ultimi due anni hanno presentato domanda per la graduatoria delle maschere. I nominativi, però, non sono stati forniti. Anche perché i lavoratori non hanno ancora perso le speranze di avere di nuovo i corsi gratuiti, tenuti dai vigili del fuoco che, in base ai risultati delle lezioni tecniche e pratiche, poi stilavano la graduatoria per le maschere. Graduatoria oggi esaurita, ma in assenza di personale con una specifica formazione per il teatro diventa problematico trovare eventuali sostituti che fossero necessari.
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