Sicurezza
Rovinata la Fiera d'ottobre
Arianna Bottari
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I banchi della Fiera e Antonio Fanucchi Ascom accusa: «Un errore la concomitanza con la Maratonina»
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CAPANNORI. Disagi e danni economici per gli ambulanti. Critici Ascom e Centro commerciale naturale di Capannori per la concomitanza tra Maratonina e Fiera dell'ottobre capannorese, tenutesi domenica scorsa nel centro del capoluogo. Disagi anche per le condizioni in cui versava la piazza davanti alla biblioteca comunale, dove si sono svolte alcune attività della fiera: «Abbiamo dovuto pulirla prima di poter montare gli stand», dicono all'Ascom. I commercianti hanno discusso del problema in una riunione tenutasi nel Centro commerciale naturale di Capannori. Presenti i rappresentanti del sindacato degli ambulanti (Fiva). Il primo punto contestato all'amministrazione comunale di Capannori è la concomitanza tra fiera e Maratonina che, secondo il portavoce Ascom, Antonio Fanucchi, ha bloccato l'accesso al capoluogo. «Non è possibile che nel giorno in cui si autorizza lo svolgimento di una Fiera come quella di domenica scorsa, che a cose normali attira 15mila persone, si faccia svolgere anche una manifestazione sportiva come la Maratonina, facendola girare per ben due volte intorno al paese provocando il blocco della viabilità. Il blocco è durato dalle 8,30 alle 14, esattamente la metà della durata della Fiera, con danni enormi sia in termini di immagine che economici. È mancata qualsiasi forma di concertazione sul problema». Fanucchi sottolinea come i visitatori-clienti si siano lamentati con gli ambulanti e i commercianti. Irrisolto anche il problema della pista ciclabile che toglie spazi. «Gli incontri e le reciproche promesse fatte sono state disattese, quindi ora si chiede all'amministrazione di riprendere tutto in considerazione», dice Fanucchi. Ha provocato disagi anche il cantiere in via della Posta. «I lavori sono terminati in tempo, ma le strade sono rimaste in condizioni non certo di ordine e pulizia. Solo la pioggia della vigilia è riuscita a ridurre la terra, la polvere, i residui dei lavori eseguiti, obbligando però molti operatori a spazzare la stradala per completare il montaggio del proprio stand. Che dire invece dei mucchi di foglie secche che si sono dovuti rimuovere a mano, con scope e badili, per poter montare i gazebo e gli stand nella piazza-parcheggio di fronte alla biblioteca? Ci domandiamo con insistenza se le fiere di altre zone o gli eventi che l'amministrazione organizza durante l'anno si debbano confrontare con gli stessi problemi. Sempre nella piazza abbiamo trovato una delle tre corsie completamente occupata da una recinzione di un deposito di materiali edili (tubi, sabbia, bitumiere, reti, ghiaia, cemento) che ci ha obbligati a trasferire in una sede improvvisata una scuola di ginnastica». Fanucchi, in qualità di portavoce di Ascom, Ambulanti e Ccn di Capannori, chiede per il futuro un tavolo per discutere dell'organizzazione dell'evento con il Comune. «Questa non è una questione politica, ma solo di buon senso - conclude Fanucchi -. Il tavolo può essere un trampolino di lancio per un lavoro sinergico, dove possano trovare spazione le nostre esigenze, ma anche le nostre idee. L'esperienza di chi lavora conta quanto quella di chi amministra».
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