Sicurezza
L'Alfieri aspetta il gran gala e tanti vip
Luca Dini
Premio alla docente Ilaria Pilo per l'impegno nella danza
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CASTELNUOVO. Castelnuovo aspetta le stelle. Domani pomeriggio, alle 18, in sala Suffredini, il direttore artistico settore danza del teatro Alfieri, Maurizio Tamellini, presenterà la serata di galà di lunedì per festeggiare i 150 anni del teatro. In questa occasione verrà consegnato un riconoscimento per l'impegno profuso nella divulgazione della cultura della danza a Ilaria Pilo, insegnante e direttrice della scuola di Castelnuovo. Tamellini descriverà i balletti della serata che vedranno protagonisti stelle contemporanee della danza classica mondiale come Eleonora Abbagnato e Benjamin Pech, etoile dell'Operà de Paris, Alessio Carbone, primo ballerino del San Carlo di Napoli e anche l'esibizione canora del gruppo Italian Harmonists direttamente dalla Scala di Milano. Tamellini approfondirà i contenuti artistici e introdurrà le coreografie che saranno eseguite (Bèjart, North, Roland Petit). Il direttore artistico, veronese ma con un forte legame con Castelnuovo, è stato ballerino del Ballet Classique de Paris sul finire degli anni Settanta e successivamente è entrato nel corpo di ballo della Scala. Ha interpretato coreografie nei più prestigiosi teatri del mondo quali il Metropolitan di New York, il Memorial Opera House di San Franciso, l'Operà de Paris, il Kirov di San Pietroburgo, il Nhk di Tokyo e il Bolshoi di Mosca. Si è successivamente dedicato all'insegnamento, promuovendo stage e preparando allievi per audizioni e concorsi in vari teatri internazionali. Inoltre, la direzione artistica di Tamellini potrà avvalersi di un consulente qualificato come Giuseppe Carbone. Se, infatti, la stagione di prosa è alle porte e presenterà, come già avvenuto negli ultimi 4 anni, nomi del valore di Ornella Muti, Debora Caprioglio, Corrado Tedeschi, Paolo Paoli e molti altri, ecco che arriva una dimensione nuova per l'Alfieri: la danza. Il progetto affidato a Tamellini vede la creazione di uno stage permanente di primo ordine a Castelnuovo. Il primo passo, oltre alle collaborazioni con i prestigiosi teatri già citati, è la realizzazione di due stanze appositamente per la danza classica con specchi ovunque.
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