Il Tirreno

Lucca

Cominciata l'invasione in città

Domenico Tani
Cominciata l'invasione in città

Bar e ristoranti faranno orario prolungato e continuato

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 LUCCA. È già iniziata la pacifica invasione del popolo dei Comics. Anche se la mostra apre oggi, da ieri la città è piena di appassionati provenienti da tutta l'Italia e anche dall'estero. Non è difficile prevedere che, se il tempo reggerà, sarà superato il record delle 140mila presenze dello scorso anno.  Parte nel migliore dei modi l'evento atteso soprattutto dagli operatori commerciali e turistici che trovano nella rassegna del fumetto il giro di affari più importante dell'anno. Se qualche appunto dal mondo imprenditoriale arriva e perché cessino le evidenti frizioni che si hanno tra la mostra dei Comics e le iniziative del Museo del Fumetto.  «Ci dovrebbero essere collaborazione e sinergia nell'interesse di tutti. È deleteria la concorrenza che notiamo», dicono gli operatori economici.  Per Ademaro Cordoni, presidente dell'Ascom, «bisogna continuare a lavorare per una manifestazione che ha un gran ritorno economico. Notiamo già da qualche giorno il benefico effetto della presenza di visitatori, anche se la vera invasione inizierà da oggi. Quest'anno, grazie alla concomitanza della festa di Ognissanti, saranno quattro giorni i giorni della rassegna».  «Sì, da gironi - dice Paola Barbieri del ristorante Il Giglio - rileviamo che il lavoro è aumentato per l'arrivo degli standisti. Da oggi abbiamo deciso di fare orario continuato e prolungato per offrire il miglior servizio possibile».  La presenza degli stand in varie parti del centro porta i visitatori in tutta la città.  «I benefici di questo evento - aggiungono al bar Puccini in piazza dell'Anfiteatro - si stanno già vedendo. Nella nostra piazza non ci sono stand del fumetto, ma sabato, domenica e lunedì avremo il mercatino dell'artigianato».  Da ieri la città è animata da moltissimi visitatori, giovani e non, stranieri e italiani. A piccoli gruppi, con tanto di macchina fotografica, hanno cominciato a immortalare gli angoli più suggestivi del centro. Arrivano anche da Cina, Stati Uniti, Corea del Sud, paesi arabi. Sono tutti appassionati del fumetto d'autore e, in attesa che si aprano gli stand, molti di loro si aggirano ugualmente all'interno dei tendoni in allestimento.  «Sono arrivato nel pomeriggio - dice Andrea Vivaldo di Torino, disegnatore per l'editore Becco Giallo - e mi godo la città. Io presento un fumetto dal titolo "La notte dei fuochi" che parla della tragedia della Moby Prince, con l'intervista del giornalista del Tirreno Luciano Di Maio».  «Presento alcune opere - aggiunge Niccolò Storai di Prato, della Rizzoli Editore, con Simone Cristicchi. Una è "Li Romani in Russia" da un poema di Elia Marcelli, casa editrice Tunuè».  Si danno da fare anche i commercianti che si apprestano ad accogliere i graditi ospiti con splendide vetrine a tema. Tenucci abbigliamento in via Fillungo ha preparato una vetrina con fumetti d'epoca; Chocolat in via Cenami si ispira alla storia di Cappuccetto Rosso; la mesticheria Rossi in via Santa Croce ha creato I sette nani in miniera. Ma sono tanti i negozi con vetrine a tema.

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