Proteste
LA MAMMA
«Ucciso come un cane»
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LUCCA. Parla del figlio adorato che non c'è più e piange a dirotto. Fausta Bastianelli è una donna anziana, semplice, genuina. «Me l'hanno ammazzato come un cane», esclama. Poi racconta dei rapporti strettissimi con il figlio, nonostante lei abiti nel Lazio. «Mi telefonava tutte le sere per sapere come stavo io e come stava papà, che è malato. E non appena potevamo ci vedevamo». L'interrogatorio finisce presto. A Fausta si avvicina la vedova Antonella, che con dolcezza prende la mano della suocera e la accompagna a sedersi al banco. Parlano anche i fratelli di Rossano, Katia e Nunzio. Confermano che il legame con il sovrintendente erano ottimi e raccontano di aver avuto problemi di salute (testimoniati da certificati medici) dopo l'omicidio.
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