Il Tirreno

Lucca

Gaia prevede di ricavare 2 milioni in meno rispetto a quanto ipotizzato

Stangata sull'acqua

Alessandro Petrini
Stefano Reali
◗
Stefano Reali

Le tariffe potrebbero aumentare del 66%

2 MINUTI DI LETTURA





 GALLICANO. Aumenti in vista nella bolletta dell'acqua per i Comuni serviti da Gaia. Secondo i dati esaminati ieri mattina nella riunione dell'Ato 1, l'utility dell'acqua prevede due milioni di euro di ricavi in meno rispetto alle previsioni di bilancio e per questo si profila un adattamento tariffario al rialzo per l'ultimo bimestre del 2010 in modo da poter chiudere i conti in pari e poter poi andare a gara per il rinnovo del contratto di servizio in una posizione di forza.  Ma questo aumento ha tutta l'aria di essere un salasso visto che per i Comuni della Mediavalle e della Garfagnana la tariffa per l'uso domestico residente potrebbe subire un aumento addirittura del 66% passando da 0,75 euro al metro cubo a 1,25 euro. Un ritocco una tantum relativo solamente alla prossima bolletta con la prospettiva di tornare ai livelli attuali già a partire dal gennaio 2011 quando però è già stato previsto un aumento fisiologico del 10-15% rispetto alle tariffe stabilite per il 2010.  «Questa situazione è una conseguenza della legge Galli che prevedeva una revisione delle tariffe in caso di scostamento maggiore dell'1% nell'erogazione annuale dei metri cubi d'acqua - spiega Stefano Reali, rappresentate di Coreglia all'interno dell'Ato acque - Credo altresì che si debba fare in modo che si debba gravare oltremisura sui contribuenti in un servizio essenziale come quello della distribuzione dell'acqua. Per questo abbiamo deciso di rinviare la discussione per poterla approfondire meglio».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze