Il dolore
La Cassazione rinvia gli atti al tribunale di Lucca
Sequestro di 53 immobili Annullata l'ordinanza
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LUCCA. La seconda sezione penale della Corte di Cassazione ha annullato con rinvio e trasmissione degli atti a Lucca l'ordinanza del tribunale del Riesame (presidente Valentino Pezzuti) relativa alla conferma del sequestro preventivo chiesto dalla procura per 53 unità immobili - tra cui ville e appartamenti in tutta la provincia per un valore di oltre 40 milioni di euro - ritenute dagli investigatori riconducibili a 9 società create dal sodalizio formato dall'ingegnere versiliese Giovanni Tronci e dall'amica Liliya Bogodyarova. Il ricorso venne presentato dall'avvocato Lodovica Giorgi, legale di Tronci, mentre la procura presentò un altro ricorso per il sequestro conservativo degli immobili dopo che il tribunale del riesame aveva rigettato la richiesta. Sul ricorso della procura parere negativo anche dalla Cassazione. Sulla base di questo principio di diritto l'avvocato Giorgi attende la nuova decisione del tribunale del Riesame. Sino a quel momento però gli immobili restano sotto sequestro. Intanto è stata rinviata l'udienza preliminare davanti al gup Alessandro Dal Torrione sulla presunta maxi truffa da 22 milioni di euro alla Banca Nazionale del Lavoro che vede coinvolti Tronci, Bogodyarova, Imbriani e altre quindici persone tra cui l'assessore Chiari.
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