Attenzione
Sempre più difficile fare sport ad Altopascio
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La palestra di via Marconi Il Pd: «Ancora nessun progetto per il palazzetto, ha poco senso la piscina a Riatri»
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ALTOPASCIO. I giovani del Pd di Altopascio manifestano preoccupazione per quelle che sostengono essere carenze dovute a cattiva amministrazione. «Fare sport è molto complicato: le strutture sono assolutamente inadeguate, tanto che le poche associazioni sportive sono spesso costrette a spostarsi nei comuni limitrofi per poter usufruire degli loro impianti. Che fine hanno fatto le promesse delle campagna elettorali? Saranno rinnovate ancora questa volta, restando tali magari per i prossimi dieci anni? Ad Altopascio una importante società sportiva è la Nba di basket con 170 ragazzi all'attivo, 10 squadre di cui la prima è riuscita ad approdare in serie C nazionale dilettanti con l'handicap di non avere a disposizione nel proprio comune una struttura regolamentare, costretta dunque, con le spese del caso, a giocare le partite di campionato nel palazzetto di Ponte Buggianese». I giovani del Pd dicono che la struttura di cui la società dispone, oltre ad essere in uso anche alla scuola media "Ungaretti", nonostante gli interventi tampone, rimane dotata di spogliatoi insufficienti e non idonei, gradinate collocate male e con pochi posti disponibili. «Dopo almeno dieci anni di promesse al riguardo sulla carta ci sono solo 250.000 euro stanziati per l'acquisto del terreno a Riatri, ma nessun progetto. Sempre a breve è prevista (da tempo ormai immemorabile) la realizzazione della piscina, struttura che risulterebbe costosissima in termini soprattutto di gestione per un piccolo comune come il nostro che, infatti, ha pensato non ad una struttura pubblica ma in gran parte privata. Sarebbe dunque utile in tal senso una struttura intercomunale, con Montecarlo e Porcari, in una posizione urbanistica intermedia, più funzionale rispetto a Riatri: solo in questo modo potremmo avere una piscina pubblica con le spese ammortizzate dall'intervento dei tre comuni. Altra situazione difficile la vive la società sportiva "Acquario" che, anche per gli allenamenti settimanali, con i ragazzi del pattinaggio è costretta a migrare nei comuni limitrofi. La tanto promessa pista è rimasta sul programma elettorale, nonostante sia un'irrisoria spesa per il Comune».
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