Il Tirreno

Lucca

L’opposizione attacca il centrodestra che non sceglie

Senza vertici le commissioni urbanistica e lavori pubblici

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Proteste dell'opposizione di centrosinistra per le commissioni ancora senza presidenti. «La storia infinita e tragicomica della maggioranza anche in commissione urbanistica - dicono Serena Mammini, Celestino Marchini e Danilo Piuppani -. Vano il secondo tentativo di elezione del presidente, che ha visto su 10 voti 8 schede bianche e 2 voti per il commissario Panelli dell'Udc. Dalla maggioranza (Pdl) la proposta di rimandare ad altra data la votazione del presidente della commissione "visto che in Consiglio ci sarà la seconda votazione per l'elezione del presidente". Una questione quindi tutta basata sulla ricerca di equilibri interni, assessorati, presidenze, strapuntini, alla faccia del Mercato». Il sopralluogo al Carmine doveva essere effettuato con la presenza dell'assessore Chiari e dei tecnici, ma l'assessore non si è visto.  Antonio Sichi (Rc) si sofferma invece sulla guerra che la maggioranza muove ad alcuni assessori: «Con l'accettazione delle condizioni poste da Forza Lucca, il Pdl ha decretato la sua Caporetto e assegnato il ruolo di rappresentanza e di leader a Dinelli. Dopo la guerra all'assessore Buonriposi e il siluramento di Agnitti, ora tocca all'assessore Chiari diventare il bersaglio preferito di Dinelli e soci. Pretesto è il Carmine, senza che si indaghi sul progetto, sulle condizioni di una futura assegnazione o sulla solidità del piano finanziario, ma sui parcheggi: argomento che si vende bene e non implica una particolare conoscenza del provvedimento.  «Tema sicuramente importante, da valutare attentamente, ma alla stessa stregua della garanzia di continuità del trasporto pubblico, che dobbiamo chiedere per permettere alle persone di arrivare nella zona. Senza dire poi che a pochi metri dal mercato esiste il parcheggio Mazzini, sottoutilizzato. L'assessore Chiari, fiutando l'aria, non si è presentato, mandando di fatto a monte la seduta e la possibilità per Forza Lucca di utilizzare la visita per ritagliarsi un'ulteriore spazio in una maggioranza ormai priva di identità. Oggi sono convocate di nuovo le commissioni in seduta congiunta, per votare il via libera alla delibera, senza che l'atto, modificato come promesso da Chiari, sia ancora nelle mani dei commissari. Convocare le riunioni costa e deve essere fatto solo quando è necessario e funzionale all'azione amministrativa, partendo dal ripristinare le funzioni previste, senza lasciare una commissione importante come quella urbanistica senza un presidente».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca