Il dolore
Una lettera dagli studenti
del liceo Vallisneri
del liceo Vallisneri
«Protesta motivata e responsabile contro i tagli»
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LUCCA. «Scuola pubblica: game over». È questo uno dei tanti striscioni, è questo il messaggio che gli studenti del Vallisneri hanno voluto mandare occupando. Lo dice una studentessa, Sara Biagioni della 5sg, che aggiunge: «È l'occupazione il mezzo scelto per protestare, per far giungere all'esterno il grido disperato di chi vuole salvaguardare l'istruzione pubblica. Può essere uno strumento condivisibile o meno, magari c'è chi avrebbe preferito altri metodi di protesta, ma è fondamentale non perdere mai di vista l'obiettivo comune: far comprendere quanto l'intero ambiente scolastico sia oppresso e danneggiato. Non è stata un'occupazione "tanto per fare", si deve anzi sottolineare la serietà con la quale la contestazione è stata svolta. Sono partite dagli studenti concrete richieste di spazi da gestire all'interno della scuola e valide proposte di progetti volti a rimpiazzare i corsi del piano offerta formativa, che il collegio dei docenti ha quasi eliminato, con l'intento di mandare alle famiglie un segnale forte di malfunzionamento del sistema. Ci stanno rubando il futuro. È importante che si sappia che noi studenti del Vallisneri e di Lucca, stiamo cercando di far qualcosa».
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