Il Tirreno

Lucca

Presentata la nuova edizione curata dalla Maria Pacini Fazzi

La Lucca di Benedetti rivive nel "Diario di Campagna"

Rossella Lucchesi
I partecipanti alla conferenza stampa
◗
I partecipanti alla conferenza stampa

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Presentata in anteprima la nuova edizione del "Diario di campagna" di Arrigo Benedetti, il celebre scrittore e giornalista lucchese del quale ricorre il centenario della nascita. Famoso per aver fondato nel 1945 l'Europeo e nel 1954 l'Espresso, Benedetti svolse gran parte della sua attività a Roma, senza però mai dimenticare la sua Lucca.  Qui tornava spesso nella casa di Saltocchio che trasformò in un vero cenacolo della cultura, ospitando personaggi del calibro di Eugenio Scalfari che si mischiavano agli amici di sempre, tutti uniti dalla passione per la cultura. Come il Maestro Herbert Handt che non è voluto mancare all'incontro. E proprio l'amore per la sua città natale ispirò a Benedetti il Diario, scritto tra il 1959 e il 1969 durante i soggiorni lucchesi, in cui è palpabile il profondo legame con le sue radici, che non sciolse mai. Un intreccio delle più ampie coordinate della vita dello scrittore dalle quali scaturisce una biografia inedita, che consente di riscoprire una Lucca ricca di stimoli culturali.  «La riedizione di questa importante opera di Benedetti è un omaggio della Fondazione Banca del Monte alla figura di un uomo che per il suo impegno culturale e politico ha saputo trasmettere i veri valori» ha spiegato il presidente Alberto Del Carlo. Il volume viene presentato in occasione del 34esimo anniversario della morte dello scrittore, avvenuta a Roma il 26 ottobre del 1976. L'opera, la cui prima edizione uscì postuma, è pubblicata da Maria Pacini Fazzi Editrice ed è impreziosita dall'immagine di copertina realizzata dal pittore Antonio Possenti. La prefazione è di Paolo Vanelli. La riproposta del Diario è stata possibile grazie alla disponibilità degli eredi che stanno lavorando alla creazione di un Centro Studi che presto dovrebbe concretizzarsi.  «Questo progetto vuole essere un mezzo per divulgare l'impegno di un uomo che ha saputo affrontare la società guardando avanti, senza timore alcuno» sottolinea il nipote, Alessandro Benedetti ideatore dell'iniziativa che auspica possa varcare i confini lucchesi ed avere respiro nazionale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web