Sicurezza
Gelmini nel mirino dei carristi
Nadia Davini
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I prof in assemblea e la conferenza stampa Una caricatura del ministro aprirà il corteo per la scuola
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LUCCA. Una grande caricatura in cartapesta del ministro Gelmini con in mano un paio di forbici, segno distintivo del ministro (preparato dai carristi del Carnevale di Viareggio). Si aprirà così sabato il corteo cittadino in difesa della scuola pubblica. Dietro docenti, bidelli, segretari, tecnici, genitori, studenti e cittadini. Sos scuola pubblica bene comune, tutti in piazza il 30 ottobre. È questo l'appello del coordinamento genitori, insegnanti e studenti in difesa della scuola pubblica (la manifestazione è promossa anche dal Comitato Versiliese, da Cgil, Cobas e Gilda) lanciato ieri pomeriggio durante la conferenza stampa a palazzo Ducale. Una manifestazione provinciale che sfilerà per le vie del centro con una festa finale per la scuola in piazza San Frediano. Concentramento alle 14,30 in piazzale Verdi, partenza del corteo che percorrerà un tratto delle Mura fino a piazza Santa Maria. Poi via Fillungo e arrivo in piazza San Frediano. La mobilitazione continua, quindi. E a Lucca ha l'obiettivo di entrare in contatto con l'evento culturale (ed economico) più importante della città: i Comics. «Vogliamo far scendere in piazza - spiegano Fabio Lucchesi e Rino Capasso - tutti i partecipanti ai Comics. Così invitiamo i tanti cosplayers presenti in città a venire alla manifestazione. Allo stesso tempo abbiamo preparato un appello per gli editori e per gli autori di fumetti per farli venire in piazza san Frediano. Per solidarizzare e per partecipare attivamente alla protesta». Ai disegnatori, infatti, verrà chiesto di preparare vignette sulla scuola e sulla riforma Gelmini. E la casa editrice Becco Giallo ha già detto di sì. «I Comics sono anche un evento culturale - continuano i due docenti - e la nostra idea è quella di unire le due iniziative. Perchè è proprio la cultura popolare ad essere oggi sotto attacco con i tagli alla scuola pubblica che vogliono far passare per riforma. E poi perchè questi provvedimenti governativi non sono solo un problema del personale della scuola e dei precari: la diminuzione del personale scolastico a fronte di un aumento degli alunni diminuisce la qualità dell'istruzione. Impoverisce la cultura di questo paese». Quattromila adesivi sono già pronti, tutti gialli. Sarà questo, infatti, il colore distintivo della giornata. «Si invitano i presenti - dice Marcella Zani, segretaria Flc-Cgil - ad indossare qualcosa di giallo. Come riferimento della manifestazione». Saranno presenti l'Anpi, l'Arci, il circolo Arci "Il Lampadiere", l'associazione nuova solidarietà - Equinozio, Solidando, Ambiente e Futuro per rifiuti Zero, Asa, Reala B, Rete degli studenti medi di Lucca e l'associazione "Scuola ti voglio bene" di Capannori. Intanto sono partiti i preparativi per la festa di chiusura della giornata in piazza san Frediano, dove ogni istituto potrà rappresentare un pezzetto di sé in modo da rendere evidente, e visibile a tutti, la qualità di quello che viene fatto nelle scuole, che non deve essere tagliato. Musica, merende, interventi, sketch per una festa comune per la scuola pubblica. In una nota, intanto, Francesco Giuntoli, segretario di Rc, fa sapere che «la manifestazione di sabato è di un'importanza assoluta. Invitiamo a partecipare e saremo presenti in piazza, perchè la scuola, la cultura e l'istruzione non devono pagare il prezzo di una crisi che altri hanno generato».
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