Il dolore
Liceo occupato anche di domenica
Nadia Davini
Continua l'agitazione allo scientifico, oggi assemblea organizzativa
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Domenica nella scuola occupata. Così hanno fatto gli studenti del liceo scientifico "Vallisneri" per mantenere alta la contestazione, almeno fino ad oggi. Nel pomeriggio, poi, assemblea per decidere come proseguire la protesta. Fermo restando che da domani le lezioni ricominceranno regolarmente. Ed è stata un'occupazione partecipata, anche di domenica. Tra gruppi studio, gruppo striscioni e informazione. Intanto gli studenti del Nottolini fanno sapere, tra l'altro, che si trovano «a non usufruire di laboratori che secondo la legge (riforma Gelmini) dovremmo avere a disposizione. Se ci sono le attrezzature, sono vecchie e scadenti, e non ricambiabili a causa dei prezzi, come i computer che troviamo nell'aula multimediale e che hanno ormai degli anni e chissà quanti altri ne passeranno prima di ricambiarli. All'unanimità, gli studenti hanno espresso disagio e malcontento al pensiero che ai loro compagni più disagiati non saranno rimborsati completamente i libri o saranno date borse di studio sostanziose come gli altri anni». Gli studenti si chiedono poi perchè vengono indirizzati soldi alle scuole paritarie piuttosto che alle scuole pubbliche. In generale, nel panorama delle scuole superiori cittadine, è da rilevare che è terminata sabato l'autogestione per le altre scuole in agitazione: Itis "Fermi, "Civitali", "Giorgi", Isi "Machiavelli" e "Nottolini". Così dopo assemblee, volantinaggi, presidi, occupazioni, autogestioni, scioperi, lezioni in piazza e blocchi del traffico, la maggioranza degli studenti lucchesi ha ripreso la normale attività didattica già da questa mattina. Ma lanciano una promessa:«Ci faremo sentire con nuove forme di contestazione. La mobilitazione va avanti». L'appuntamento più atteso della settimana è la manifestazione cittadina in difesa della scuola pubblica di sabato 30 ottobre, che vedrà, molto probabilmente, un incontro tra manifestanti e Comics. L'idea è infatti quella di far partecipare i cosplayers presenti in città al corteo e invitare editori e disegnatori alla festa finale per la scuola in piazza San Frediano.Concentramento alle 14,30 in piazzale Verdi. Ogni scuola sarà presente con striscioni e cartelli. Dicenti, bidelli, segretari, tecnici (precari e non) e genitori sfileranno per le vie del centro per rilanciare l'importanza, e il diritto, di una scuola pubblica bene comune. Non mancheranno gli studenti, che assicurano la massima partecipazione, già pronti con il proprio spezzone studentesco. Intanto questo pomeriggio alle 17,30 nella sala di Rappresentanza del palazzo provinciale ci sarà un'assemblea organizzativa proprio in vista del corteo di sabato prossimo. La presenza è d'obbligo. Fabrizio Buccianti, dell'Idv, invita infine a partecipare alla manifestazione del 30 tutti coloro che hanno a cuore il destino della scuola, della ricerca e della cultura.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
