Proteste
Giunta, urbanistica a Modena
Barbara Antoni
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Il sindaco Mauro Favilla Il sindaco lima e rivede le deleghe per inserire i nuovi assessori
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LUCCA. Marco Modena di Forza Lucca prossimo assessore all'urbanistica. La delega che il sindaco si era tenuto per sé in questi primi tre anni di mandato ora, annuncia, la passerà a Modena, assessore new entry (nominato da pochi giorni), ancora senza delega, presidente uscente della commissione urbanistica, già presidente della circoscrizione di S. Anna. La delega non è stata ancora assegnata, ma il sindaco Mauro Favilla lo dice in modo tranquillo e spassionato. «L'urbanistica? Se ci va Modena bene, sennò la devo tenere io». Ieri mattina in palazzo Orsetti, la prima riunione di questa "seconda fase" della giunta cittadina (dopo l'uscita dell'assessore alle finanze Luca Leone, già formalizzata a tutti gli effetti, e l'entrata di Benedetto Stefani e di Modena, provenienti dal gruppo, ultimo nato in consiglio, di Forza Lucca) si è consumata senza annunci immediati su rimpasti di deleghe, che il primo cittadino sta invece ancora valutando. «Abbiamo soltanto fatto un aggiornamento sulla situazione attuale - riporta Favilla in merito alla riunione di ieri -. Abbiamo iniziato con una carrellata su alcuni settori come acqua, fognature, rifiuti, Ato, per cominciare a mettere al corrente i nuovi assessori delle situazioni che ci sono». Nei prossimi giorni (probabilmente verso metà della prossima settimana) il sindaco annuncerà come (e a chi) le deleghe saranno redistribuite. Il principio che con tutte le probabilità seguirà sarà quello di «toccare qualcosa da tutte le parti», dice. Tutti gli attuali assessorati verranno così rimaneggiati, ridimensionati. Anche quello del vice sindaco Giovanni Pierami, che di deleghe ne ha molte, considera lo stesso sindaco. L'eventualità (da più parti ventilata) che Stefani possa assumere la delega del turismo, attualmente affidata a Moreno Bruni, non viene confermata da Favilla. «Stefani - dice - potrebbe assumere la delega sul turismo solo a grandi linee. Con il fatto di essere professionalmente legato a questo settore, voglio evitare sul nascere qualsiasi cattivo pensiero dell'opinione pubblica». Alla domanda se nel prossimo futuro potranno esserci nuove deleghe in seno alla giunta, il sindaco si mostra possibilista. L'eventualità che sta valutando è quella di assegnare deleghe legate «a tanti compiti che sono da svolgere in Comune e che nessuno finora ha potuto svolgere, per mancanza di tempo. Anche compiti specifici, su piccole cose». Un esempio? «Impossibile farlo - risponde -, sennò si intuirebbe subito di cosa sto parlando. Invece preferisco pensarci un po' ancora per qualche giorno».
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