Gioco
Un altro no ai tagli nel trasporto pubblico locale
Il presidente della Clap: «La Regione deve sostenere questo servizio fondamentale»
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LUCCA. «No ai tagli al trasporto». Anche il presidente della Clap, Glauco Moscardini, scende in campo a tutela del servizio pubblico. «Con il bilancio 2011 la Regione Toscana definirà quante saranno le risorse che destinerà al trasporto pubblico locale a seguito dei tagli effettuati dalla legge Finanziaria del governo nazionale - ricorda Moscardini -. E pertanto è nostro dovere informare i cittadini e gli utenti dei mezzi pubblici del nostro territorio. È importante che la Regione Toscana sostenga un servizio fondamentale per la vivibilità delle nostre città e che trovi tutte fe risorse possibili nel bilancio regionale da dedicare a questo settore per tamponare gli effetti drammatici dei tagli governativi». Anche la Clap ha offerto la propria disponibilità alla riorganizzazione del sistema toscano di trasporto, «ma la riforma riuscirà - aggiunge il presidente - se si hanno risorse per i servizi e non tagli che pregiudicherebbero la quantità delle corse e penalizzerebbe cittadini che non hanno l'auto privata, gli studenti, gli anziani ed i pendolari. Fra l'altro i tagli al trasporto pubblico locale sono da considerare una sciagura per l'ambiente. Molte persone saranno costrette a ricorrere al mezzo privato con conseguente aumento del traffico. Avremo più strade intasate dalle auto, più stress, più inquinamento da smog e da rumore, meno qualità della vita. Invece di investire sul trasporto pubblico locale, su treni, bus, tramvie ed opere pubbliche, si rinuncia a combattere traffico ed inquinamento, si tradisce il futuro. «Il trasporto pubblico locale non è un sistema isolato, è collegato alla scuola, al lavoro, alla sanità. I nostri bus fanno servizio pubblico, portano le persone al lavoro, a scuola, agli ospedali. Non stiamo difendendo una azienda, ma un servizio pubblico essenziale il cui costo non può essere ribaltato sugli utenti con l'innalzamento delle tariffe».
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