Attenzione
Sosta, caccia ad altri stalli
Nadia Davini
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Una protesta dei residenti a corto di posti per la sosta Chiari: «Varchi entro il 15 gennaio o mi dimetto»
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LUCCA. O i varchi telematici entrano in funzione a metà gennaio, o l'assessore Chiari si dimette. Non lascia spazio ad interpretazioni e a possibili soluzioni alternative la posizione dell'assessore comunale, che male ha digerito la richiesta dei consiglieri del Pdl di rimandare ancora l'entrata in funzione delle telecamere di controllo sul rispetto della Ztl. E la decisione è piaciuta poco anche ai cittadini del centro storico, riuniti in circoscrizione per un incontro-dibattito. A moderarlo c'era Maurizio Dinelli, presidente dell'associazione Lucca Domani e capogruppo di Forza Lucca. Al centro del confronto gli stalli gialli carenti e le multe fioccate nelle ultime settimane sui residenti che spesso trovano il proprio posto auto occupato da abusivi. Un posticipo che sa di precisa volontà politica. «Sappiamo tutti benissimo - dicono i residenti -, il motivo per cui i consiglieri del Pdl vogliono rimandare l'attivazione dei varchi: hanno paura di turbare i commercianti. Ma esistono anche gli abitanti del centro storico, che si ricorderanno di questo comportamento al momento delle elezioni». Uscire di casa la mattina col terrore della multa sul parabrezza. Stalli insufficienti. Divieti di sposta che spuntano di continuo. E multe. Tante multe, soprattutto di notte. I residenti del centro storico sono al limite della sopportazione e neanche l'ordinanza del 2002 (emessa, per l'appunto, da Chiari) sembra bastare più. Lì si dava la possibilità ai residenti di parcheggiare anche fuori dagli stalli gialli, nel rispetto, comunque, del codice della strada. «Ma i divieti di sosta con rimozione - spiega Monica Masi -, nascono come funghi. Da un giorno all'altro ci siamo trovati il divieto in piazza del Collegio, senza che nessun residente fosse stato avvisato. Così sono partite una raffica di multe». «È opportuno rivedere l'ordinanza - continua Adriano Paoli, di Pelleria -. Bisogna permettere ai cittadini residenti di parcheggiare fuori dalle strisce gialle. In Pelleria ci sono diciotto posti macchina che di notte potrebbero essere utilizzati dai residenti. E poi: ma come si possono fare multe ai motorini se non hanno spazi appositi in città?». Gli obiettivi dell'assessore sono quelli di far entrare in funzione i varchi prima possibile e di assicurare, entro marzo 2011, un numero di stalli sufficienti per garantire almeno un posto auto per ogni famiglia residente. «Sono previsti 2mila stalli gialli (attualmente sono 1600) - spiega Chiari -, con la possibilità aggiuntiva per i residenti di parcheggiare in orario notturno anche in zone non contrassegnate dagli stalli. Inoltre stiamo lavorando per la rimozione dei cartelli che inducono i vigili a fare le multe ai residenti. Occorre conciliare le esigenze dei cittadini con quelle dei commercianti, tenendo presente che è opportuno rivedere le abitudini degli abitanti. Non è pensabile muovere la macchina, a meno che non ci siano situazioni particolari, per fare poche centinaia di metri dentro le mura». Non mancano le proposte da parte dei cittadini. «Potremmo chiedere a Polis di utilizzare i parcheggi con strisce blu per il periodo dei Comics. Bisogna poi rivitalizzare il servizio navette, il cui progetto doveva essere pronto nel 2008. Invece siamo nel 2010 e ancora niente. Ancora: ci sono veicoli, privi di contrassegno, dell'Arpat e delle Poste, che sostano negli stalli gialli dietro le Poste. Si tratta di cinque o sei veicoli per azienda: i residenti lo sanno? Vengono controllati?». Sui varchi però Chiari non cede e non sente ragioni. Anche perché la spesa si aggira intorno ai 250mila euro. «Se l'entrata in funzione non avvenisse - conclude -, si potrebbe ipotizzare il danno erariale». I consiglieri comunali di Forza Lucca presenti hanno concordato con l'assessore sulla possibilità di trovare nuovi stalli di sosta per rispondere alle richieste di residenti e commercianti. «È sempre più necessario - affermano - che il centro sia agevolmente raggiungibile sia dai residenti che dagli altri lucchesi e dai turisti. Ricordando che la presenza di attività anche nelle ore notturne rappresenta anche un incentivo alla sicurezza».
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