Il Tirreno

Lucca

In arrivo due nuovi primari

Cardiologia avrà un nuovo primario
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Cardiologia avrà un nuovo primario

L'Asl bandisce i concorsi per cardiologia e ginecologia

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CASTELNUOVO. L'Asl 2 bandisce due concorsi per coprire i posti di primario di cardiologia e ginecologia nella Valle del Serchio. Dopo il pensionamento del dottor Daniele Bernardi e l'incarico di reggente al dottor Emilio Paolini, partirà quindi anche l'iter per il concorso di cardiologia al termine del quale il direttore generale Oreste Tavanti sceglierà il nuovo responsabile del servizio. La cardiologia della Valle del Serchio resterà quindi autonoma rispetto al dipartimento chirurgico e cardio-respiratorio dell'ospedale Campo di Marte con una scelta non da tutti condivisa, soprattutto per quanto riguarda l'omogeneità delle cure e in certi casi la continuità terapeutica.  Pur avendo quattro letti di Utic, la terapia intensiva, il reparto di Castelnuovo deve infatti fare riferimento a Lucca, al dipartimento guidato dal dottor Francesco Bovenzi, per quanto riguarda il trattamento degli infarti, cioè gli interventi da effettuare nella sala di emodinamica, e altri tipi di interventi particolarmente delicati che nella Valle non vengono effettuati.  Non solo, c'è da considerare che anche personale che opera a Castelnuovo si è formato a Lucca, mentre dal Campo di Marte sono arrivate nella Valle attrezzature specifiche.  Per questo una diversa gestione, con un più stretto collegamento con il dipartimento lucchese, avrebbe certamente portato benefici all'attività.  L'Asl però ha deciso di mantenere il primario, anche alla luce delle prevedibili reazioni contrario, a livello politico e amministrativo, che una decisione diversa avrebbe generato. Dall'altro lato questa scelta viene chiaramente vista come una precisa volontà dell'azienda di mantenere nella Valle lo stesso livello di servizi.  Per quanto riguarda le cifre dell'attività, nel 2009 in cardiologia ci sono stati 524 ricoveri con una degenza media di 5,6 giorni; 132 sono stati motivati da sindrome coronarica acuta; 200 pazienti sono stati inviati in emodinamica a Lucca.  Sottoposti a programma riabilitativo al servizio cardiologico ambulatoriale dell'ospedale San Francesco di Barga 66 pazienti fra i 43 e gli 81 anni.  L'attività ambulatoriale ha fatto registrare 22.618 prestazioni per esterni residenti e 923 per non residenti.  Inoltre sono state eseguite 2.739 consulenze specialistiche per pazienti ricoverati in altri reparti.

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