Il Tirreno

Lucca

Nei guai per la testata all'avversario

Una gara di calcetto (foto d’archivio)
◗
Una gara di calcetto (foto d’archivio)

L'aggressione a Persiano durante una partita di calcetto

2 MINUTI DI LETTURA





 MONTECARLO. È Emanuele Paolini, 21 anni, di Porcari, che militava per la Misericordia di Altopascio e non Gennaro Persiano, 24 anni di Altopascio, il calciatore accusato di lesioni gravissime avvenute durante una gara di calcetto.  È nei confronti di Paolini e non di Persiano - con cui ci scusiamo sentitamente per l'involontario errore - che la procura procede con la richiesta di rinvio a giudizio per lesioni gravissime avvenute nella partita di calcetto del 23 febbraio 2010 tra Misericordia di Altopascio e Bar La Pineta di Porcari. Persiano, all'epoca tesserato per il Bar La Pineta, in questa brutta storia è la vittima dell'aggressione ingiustificata dell'avversario. Paolini, stando all'accusa, sferrò una violenta testata a Persiano procurandogli un trauma cranico, la rottura di due incisivi e del setto nasale. Un infortunio grave che costrinse il giocatore di calcetto a ricorrere alle cure ospedaliere con una prognosi che alla fine è di 50 giorni. Lesioni di cui il calciatore-laureato risente ancora oggi. L'episodio di violenza gratuita accadde ai campi di calcetto As Planet Sport a Gossi di Montecarlo durante l'incontro tra la Misericordia di Altopascio e il Bar Pineta di Porcari valevole per il campionato Aics. L'autore del fallo - Emanuele Paolini, tesserato per la Misericordia di Altopascio - venne subito espulso dall'arbitro e poi squalificato per 8 turni dal giudice sportivo. E a distanza di otto mesi, il sostituto procuratore Piero Capizzoto, ha chiesto il rinvio a giudizio nei confronti dell'autore della testata: Emanuele Paolini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web