Italia
Minimarket automatico in centro
Barbara Antoni
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I giovanissimi sono tra i frequentatori più assidui del negozio automatico in via San Girolamo Ha appena aperto in via San Girolamo, gli affari vanno a gonfie vele
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LUCCA. Non solo punto ristoro automatico, ma negozio automatico, anzi un piccolo supermercato con mini bar incluso, con i prodotti offerti a prezzi stracciati. Sta tutto in pochi metri quadrati, nel fondo in via San Girolamo in prossimità dell'intersezione con corso Garibaldi. Quattro distributori suddivisi per categoria merceologica, più macchina bar (espresso, tè, cappuccino) e tre compattatori di rifiuti per ridurre (al 10% della dimensione reale) lo spazio occupato da un contenitore usato di cibi e bevande. Anche due distributori di palline contenenti gadget vari. C'è di più: prossimamente, come è scritto nella vetrina a lato dell'entrata di "Point 24h", il negozio automatico amplierà i suoi servizi dotandosi di un distributore di latte crudo, di una stampante digitale in automatico e un punto informazioni sulla città e sulla provincia, anche questi sempre aperti come l'attiguo spazio vendita. Il negozio automatico è aperto da pochi giorni e il monitoraggio sulle vendite sta dando risultati «di qualcosa superiori alle aspettative», spiega soddisfatto Mauro Mule, titolare della Magex srl di Montebello Vicentino, azienda (leader in Italia ed Europa per la progettazione e costruzione di distributori e negozi automatici) che ha allestito (e gestisce) il punto vendita in via San Girolamo. Distributori come corsie. Il minimarket automatico è organizzato per settori merceologici. I prodotti, spiegano dalla Magex, sono scelti in base al bisogno stimato della popolazione locale. A sinistra dell'entrata, la macchinetta bar (tutte le bevande calde a 50 centesimi). Segue il distributore alias reparto alimentari. Ci trovi cibi precotti (tortelli lucchesi 5 euro, zuppa alla frantoiana 4), scatolette di carne (1,30 euro), di tonno (idem), addirittura panna da cucina, bottigliette di olio da 25 ml (5 euro), tramezzini (in media 2 euro). Proseguendo in senso orario, il secondo distributore contiene prodotti per l'igiene personale e parafarmaci (dentifricio, bagnoschiuma, schiuma da barba, amuchina, pastiglie per la gola ecc.), profilattici, tampax, pacchi di spaghetti e scatolette di cibo per cani e gatti (un euro). Terzo distributore, quello delle bibite: lattine tutte a un euro, mezzo litro di acqua a 50 centesimi (la metà del prezzo medio praticato dai bar), il succo di frutta in brik 60. Quarto distributore: dolciumi vari. Crostatine e croissant (confezionati) non superano i 60 centesimi, i pacchetti di caramelle da un euro a 1,20. «Non danneggiamo i bar». Perché prezzi così bassi? Risponde Mule: «Perché il negozio automatico è un servizio 24 ore al giorno al cliente. Che non è in concorrenza con i bar. Chi frequenta i bar non utilizza un automatico. Chi va al bar lo fa per incontrare amici, leggere il giornale, fare due chiacchiere. Le telecamere della videosorveglianza ci raccontano che un altro tipo di clientela si rivolge all'automatico: soprattutto persone giovani e molti extracomunitari».
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