La manifestazione
Lo stadio è tutto da rifare
Nicola Nucci
◗
Lo stadio comunale di Capannori Il Comune di Capannori lavora a un progetto che prevede una piscina
2 MINUTI DI LETTURA
CAPANNORI. Se ne parla da anni e la questione è tornata di attualità. Parliamo dello stadio comunale di Capannori, in stato di degrado e inadeguato ad ospitare partite ufficiali e manifestazioni sportive. Adesso qualcosa sembra muoversi. L'amministrazione comunale è pronta a varare un progetto di ammodernamento che prevede la creazione di un'area ricreativa, con spazi verdi, una piscina all'aperto (al fianco della piscina comunale) e un bar. Ad anticiparlo è l'assessore allo sport, Pierangelo Paoli. «C'è un progetto di riqualificazione dello stadio e dell'area circostante, ma siamo nella fase di ipotesi progettuale. È fuori discussione che Capannori ha necessità di uno stadio all'altezza, anche alla luce della crescita delle sue squadre e cercheremo di fare il possibile per reperire i finanziamenti per iniziare un'opera di restyling. L'idea è sistemare l'attuale impianto, realizzando nuove tribune e una piscina scoperta circondata da verde. Un piccolo centro sportivo in grado di ospitare anche eventi calcistici importanti». A quanto pare i gradoni della curva ovest del Porta Elisa, una volta smantellata per la costruzione del nuovo stadio, sarebbero riutilizzati all'impianto di Capannori. Lo stadio è vecchio e fatiscente. «C'è bisogno di una manutenzione straordinaria - evidenzia Amerigo Colombini, presidente del Gs Capannori - le tribune sono consumate e pericolanti, la rete di recinzione è rotta, gli spogliatoi sono in buono stato, ma andrebbero migliorati e ci sarebbe spazio per un secondo spogliatoio, poi da sei mesi non funziona l'impianto di illuminazione, ma il Comune ha assicurato che sarà riparato non appena l'assicurazione avrà dato i soldi per i lavori. Lo stadio mostra tutti i segni della vecchiaia». Colombini auspica che il Comune porti avanti questo progetto. «Non lo diciamo tanto per noi, ma per la frazione capoluogo che non ha un impianto all'altezza, specie ora che ospita le amichevoli della Lucchese. Lo stadio ci viene dato in concessione gratuita e la piccola manutenzione è a nostre spese. Ma non abbiamo i soldi per grandi interventi. L'agibilità? L'abbiamo per la Terza categoria, ma lo stadio non è a norma per partite superiori alla Promozione. Il Lammari Mario Micheli è costretto ad emigrare a Porcari perché qui non ci sono strutture qualificate». «Inoltre l'esterno dell'impianto è diventato una discarica - dice Paolo Ricci, membro del direttivo del Pdl e dirigente del Gs Capannori -: perché non installare una telecamera?». Lo stadio non ha ancora un nome. C'è chi propone di intitolarlo a Federico Pisani, calciatore morto in un incidente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
